Potere al Popolo di Latina polemizza per la morte accaduta nella piattaforma Eni di Ancona

Logo

La polemica di Potere al Popolo di Latina mette in evidenza che ancora una volta il lavoro per gli operai non è sicuro, ed è per questo che è stato scritto questo documento:

“Anche oggi è morto un operaio. Lavorava alla piattaforma Eni nell’adriatico e altri due sono rimasti feriti gravemente nello stesso incidente. Esprimiamo solidarietà alle famiglie di tre persone che hanno avuto l’unica colpa, di cui si macchiano quotidianamente altri milioni come loro, di lavorare per vivere e sostentare le proprie famiglie. Esprimiamo però anche profonda rabbia per un Ministro del Lavoro che mai abbiamo visto agire per la sicurezza e i controlli sui posti di lavoro, su tutti i posti di lavoro dalle fabbriche ai campi. La stessa rabbia che riserviamo a questo governo e a quelli precedenti che trovano sempre i soldi per mobilitare interi reparti delle forze dell’ordine quando onesti lavoratori scendono in piazza o presidiano i posti di lavoro, per protestare contro tutti i soprusi e le ingiustizie che devono subire ogni giorno e che intaccano la loro dignità di esseri umani e di lavoratori. Questi tre operai erano italiani ma questo per noi, che ci consideriamo cittadini del mondo, non fa alcuna differenza. Dove sono, però, oggi quelli che gridano “prima gli italiani”? Sono rintanati nei loro covi perché degli italiani non gliene frega niente, li usano solo per tener diviso un popolo mentre sono sempre pronti a servire i loro padroni come cani fedeli quali sono!

DA GENNAIO A OGGI, CIOÈ IN SOLI DUE MESI, I MORTI SUL LAVORO SONO STATI 111, 14 NEL LAZIO!

Queste poche righe sono solo una piccolissima goccia d’acqua in un oceano che non ne turberà minimamente la sua superficie. Speriamo però che smuova le coscienze di tutti e soprattutto che i lavoratori si rendano conto al più presto che

SOLI NON SIAMO NIENTE, UNITI SIAMO TUTTO!”

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *