Petizione sul clima pubblicata su Change.org

Immagine

Una petizione che è stata pubblicata su Change.org indirizzata al Ministro dell’Ambiente Costa per salvaguardare il nostro pianeta. La comunità scientifica internazionale l’ha ripetuto di nuovo: sono rimasti solo 20 anni per salvare il nostro pianeta dai rischi del riscaldamento globale, poi ci aspetterà la catastrofe. Ecco il testo della petizione:

“Al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Gen.Sergio Costa,

La conferenza delle parti della convenzione internazionale sui cambiamenti climatici in corso in Polonia , la COP24, dovrà esaminare lo stato di avanzamento degli impegni presi con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015.

In questi anni l’allarme della comunità scientifica internazionale si è ulteriormente aggravato come confermata il rapporto dell’IPCC (international panel on climate change) presentato l’8 ottobre 2018.

Con la lettera sottoscritta dal ministro dell’ambiente insieme ad altri colleghi della UE per sollecitare misure più coraggiose verso l’obiettivo di ridurre e poi azzerare le emissioni di CO2 l’Italia sta assumendo di nuovo un ruolo propulsivo come accadde nella fase preparatoria della strategia 20-20-20.

Per rafforzare questo impegno nel contrasto ai cambiamenti climatici e coniugarlo con il sostegno alle nuove tecnologie e alle azioni di comunità locali, realtà della società civile, istituzioni universitarie e della parte più sensibile del mondo delle imprese si chiede al governo italiano di impegnarsi a sostenere con forza la candidatura dell’Italia quale Paese ospitante della COP26 nel 2020 rafforzando le proposte già avanzate in tal senso sia a livello centrale che presso le Istituzioni locali.

La COP 26 del 2020 potrebbe essere davvero una delle ultime occasioni per decidere misure efficaci e misurabili per contenere l’aumento della temperatura entro 1,5 gradi centigradi e scongiurare conseguenze gravissime. L’Italia può raccogliere la leadership in tale battaglia con un suo contributo importante concreto insieme all’Unione europea.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione Univerde. Già Ministro dell’Ambiente.

Livia Pomodoro, Presidente del Milan Center for Food Law andPolicy. Già presidente Tribunale di Milano.

Gianfranco Amendola, Magistrato ambientalista. Già Capo Procura della Repubblica di Civitavecchia.

Rosalba Giugni, presidente Marevivo.

Fulco Pratesi, presidente onorario Wwf Italia.

Loredana de Petris, presidente gruppo misto Senato.

Franco Iseppi, presidente Touring Club.

Pinuccia Montanari, assessore ambiente comune di Roma.

Domenico De Masi, professore sociologia del lavoro-Università La Sapienza

Valerio Rossi Albertini, CNR divulgatore scientifico

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *