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La Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili vuol dire lo STOP alla protezione dei brevetti per i vaccini anti-covid: tuteliamo la salute pubblica. Nessuno di noi è al sicuro dal COVID-19 finché tutti non avranno accesso al vaccino. Ecco quello che è stato scritto sulla petizione pubblicata su Change,org:

STOP alla protezione dei brevetti per i vaccini anti-covid: tuteliamo la salute pubblica.

Nella crisi dobbiamo stare dalla parte dell’umanità“. Mary Robinson, ex presidente dell’Irlanda e Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.

Il divario nei tassi di vaccinazione COVID-19 tra paesi ricchi e poveri cresce ogni giorno. Bruce Aylward, consigliere senior del direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha evidenziato che nel mese scorso, solo l’UNO per cento delle 100 milioni di dosi di vaccino prodotte al momento erano state destinate ai paesi a basso reddito.

Un gruppo di 100 premi nobel e 75 ex leader mondiali ha stimato che “9 persone su 10 nei paesi a basso reddito non riceveranno [neanche] una dose di vaccino nel 2021”.

Nessuno di noi è al sicuro dal COVID-19 finché tutti non avranno accesso al vaccino.
Mentre il COVID-19 è dilagante, rimane la possibilità che ulteriori varianti emergano e si aggiungano alla situazione catastrofica che il virus ha creato in tutto il mondo.
Le morti non rallenteranno e le comunità/economie non potranno veramente iniziare a riprendersi dalla pandemia finché TUTTI noi, in tutto il mondo, non ci vaccineremo.
E questo deve accadere il più velocemente possibile.

Ma la protezione dei brevetti, di cui godono le aziende farmaceutiche, è difesa e sostenuta dal governo italiano e dai governi dell’Unione Europea (tra gli altri), costituendo una barriera alla condivisione delle conoscenze sui vaccini nel modo più rapido e ampio possibile, e impedendo un accesso globale ed equo alle vaccinazioni”.

In questo ritardo si stanno perdendo migliaia di vite umane in nome della protezione degli interessi delle case farmaceutiche. Basta guardare ciò che sta accadendo attualmente in India per vedere quanto il COVID-19 sia ancora fuori controllo, specialmente nelle aree in cui i vaccini non stanno raggiungendo le persone abbastanza velocemente.

“Quindi rimuoviamo temporaneamente la protezione del brevetto per i vaccini COVID-19, giusto?”.

Questa è l’idea. Ma nazioni potenti, tra cui l’Italia e l’UE, rifiutano di sostenere la deroga alla rimozione della protezione della proprietà intellettuale dai vaccini contro il COVID-19. Lo stanno facendo respingendo la “deroga TRIPS” proposta da India e Sudafrica. E si rifiutano nonostante 100 governi nazionali, centinaia di organizzazioni della società civile e il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità li esortino a farlo.

Questa deroga temporanea sulla protezione della proprietà intellettuale per i vaccini contro il COVID-19 permetterà, ai sensi dell’accordo TRIPS, di facilitare i trasferimenti rapidi di tecnologia in modo che i prodotti medici, compresi i vaccini, possano essere prodotti rapidamente e a prezzi accessibili da molti produttori in tutto il mondo, nella continua lotta contro il COVID-19.
Una deroga che durerà fino a quando le persone, in tutto il mondo, saranno protette e avremo creato una immunità di gregge globale.

L’Italia deve cambiare la sua posizione rispetto alla deroga sul TRIPS. E deve spingere l’Unione Europea a fare lo stesso.

Il rifiuto dell’Italia e dell’UE di sostenere la deroga protegge solo gli interessi delle grandi aziende farmaceutiche, alcune delle quali stanno facendo grandi profitti sui vaccini (e che per questo hanno visto il valore delle loro azioni salire alle stelle durante la pandemia) lasciando una gran parte del mondo in attesa di accedere a questo strumento di protezione e prevenzione dal contagio che, per alcuni, alle condizioni attuali, non arriverà probabilmente prima del 2024. Nel frattempo però la gente continuerà a morire.

Dobbiamo lavorare insieme per sconfiggere la pandemia da COVID-19, perché solo quando saremo tutti vaccinati potrà iniziare la vera ripartenza.
Dobbiamo lavorare insieme per il bene comune, per proteggere le vite umane e non gli interessi delle aziende farmaceutiche.

’IL VACCINO PER IL COVID-19 DEVE ESSERE VISTO COME UN BENE PUBBLICO GLOBALE, UN VACCINO PER LA GENTE’. ANTÓNIO GUTERRES, SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU (VERTICE GLOBALE SUI VACCINI, 4 GIUGNO 2020)

Cosa chiediamo:

Chiediamo al governo italiano, nelle persone del Presidente del Consiglio Mario Draghi e del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio di:

  • Dichiarare pubblicamente il proprio SOSTEGNO alla deroga TRIPS.
  • Rendere effettiva questa posizione l’8 MAGGIO 2021alla riunione dei leader UE-India a cui parteciperanno i 27 Capi di Stato e di Governo degli Stati membri dell’UE, Charles Michel, Presidente del Consiglio Europeo, e Ursula Von Der Leyen, Presidente della Commissione Europea.
  • Ribadire questo sostegno quando l’Italia e la Commissione Europea ospiteranno insieme il Global Health Summit a Roma il 21 maggio 2021.
  • Incoraggiare attivamente le loro controparti europee a sostenere la deroga TRIPS.

Firma e condividi questa petizione e aiutaci a fare in modo che il governo italiano stia dalla parte giusta della storia nella lotta contro la pandemia di COVID-19.

Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili

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