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Petizione per salvare Noemi pubblicata su Change.org



Noemi

La mamma di questa bambina ha fatto pubblicare una petizione e su Change.org per trovare una cura per Noemi, di 9 anni che non riesce a muovere gli arti perché è affetta da una paralisi cerebrale. L’anno scorso è stata operata ad entrambe le gambe, ma l’operazione non è andata bene e Noemi necessita di fare terapia intensiva in ospedale. La mamma di Noemi ha trovato un centro riabilitativo lontano da casa, ma la ASL del Lazio non accetta il preventivo per far curare Noemi fuori Regione. Per cui la petizione, indirizzata al ministro Giulia Grullo e al presidente Nicola Zingaretti, ha il seguente testo:

“Sono la mamma di Noemi e voglio raccontarvi la sua storia. Noemi è nata 9 anni fa, affetta da doppia emiparesi spastica, cioè una paralisi cerebrale che colpisce braccia o gambe e le impedisce di muoversi normalmente.  Quando gli altri bambini iniziavano a camminare, Noemi non riusciva neppure a stare in piedi. All’Ospedale Bambin Gesù di Santa Marinella, dove Noemi è stata presa in cura sin da subito, hanno iniziato a farle iniezioni di botulino. Questo perché il botulino aiuta a distendere i muscoli, ed era la soluzione migliore dato che Noemi era troppo piccola per poter affrontare l’operazione. Oltre al botulino intorno ai 4 anni, Noemi ha fatto ogni 6 mesi dei cicli di training robotico in ospedale di 35 giorni – training con un macchinario speciale – per terapia intensiva ai muscoli. Purtroppo, dopo i 2 anni dal inizio del training robotico, la lista di attesa di pazienti che avevano bisogno dello stesso macchinario si è allungata di molto e per Noemi la terapia intensiva ai muscoli è stata possibile solo una volta all’anno, ma non era sufficiente. Lo scorso anno, quando Noemi ha compiuto 8 anni, è stata operata ad entrambe le gambe in un ospedale di Rimini. L’operazione, però, non è riuscita al meglio, e Noemi ha dovuto continuare con le iniezioni di botulino, ma soprattutto continuare con la terapia intensiva in ospedale per 30 – 35 giorni ogni 6 mesi. A questo punto però ci siamo trovati da soli, perché l’ospedale di Santa Marinella non ha più dato disponibilità per far ricoverare Noemi per cicli di terapia intensiva. Mi sono rimboccata le maniche ed ho cercato altri centri riabilitativi che potessero accogliere Noemi e farle fare la stessa terapia di sempre, due volte l’anno. Ne ho trovato uno in Puglia, ma la ASL del Lazio rifiuta il preventivo per far curare Noemi fuori regione. Ci sono altri genitori nella mia situazione, e tutti chiediamo la stessa cosa: che la ASL del Lazio accetti il preventivo delle cure altrove e non neghi un diritto a Noemi. Il diritto di essere curata. Aiutaci a garantire il diritto alla salute di Noemi e di altri bambini, firma questa petizione!”

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