Iuguri

Dal 2017, in Cina, sta avvenendo uno sterminio della popolazione degli Uiguri, perché governo cinese ha messo in atto un vero e proprio genocidio, con campi di lavoro e sterilizzazioni di massa volte a far scomparire questa minoranza etnica senza alcuna colpa. I bambini vengono tolti alle famiglie per farli crescere in orfanotrofi statali e farli divenire fin da piccoli fedeli adepti del Partito Comunista Cinese. Molti paesi hanno già condannato questi atti chiamandoli con il loro nome: genocidio. Per questo è stata messa in atto una petizione, pubblicata su Change.org, per far si che anche il governo italiano faccia lo stesso:

“Dal 2017, 1,8-3 milioni di uiguri, e altri gruppi turchi, sono stati arbitrariamente detenuti nei campi di internamento dal Governo Cinese. Il loro crimine: portare la barba troppo lunga, studiare all’estero o avere troppi figli. Questo è sufficiente agli occhi del Governo Cinese per essere condannati a una vita disumana nei campi, caratterizzata da lavaggio del cervello, torture e stupri.

Chiedo che il Parlamento Italiano riconosca i crimini contro gli uiguri in Cina come genocidio!

Contemporaneamente alla massiccia espansione di un sistema di campi di detenzione, i dispositivi intrauterini imposti dallo Stato alle donne per la contraccezione, le sterilizzazioni di massa e gli aborti sono aumentati drammaticamente. Solo nel 2019, il Governo ha pianificato di sottoporre almeno l’80% delle donne in età fertile nel Turkistan sud-orientale a sterilizzazione o utilizzo di spirale. Il risultato: i tassi di crescita della popolazione nelle aree a maggioranza uigura si stanno avvicinando sempre di più allo zero.

Anche i bambini uiguri sono presi di mira dal Governo Cinese. Mentre i loro genitori sono rinchiusi in campi di lavoro forzato o di internamento, i loro figli vengono allevati per essere fedeli al Partito Communista Cinese (PCC) in orfanotrofi statali.

Il mio nome è Gheyyur e io sono Uigure. Nel 2006 ho lasciato il mio paese d’origine, il Turkistan orientale, per studiare in Germania. Anche allora, noi uiguri abbiamo subito gravi discriminazioni in tutti gli aspetti della vita politica, sociale ed economica. Tuttavia, nessuno di noi poteva prevedere quanto drammaticamente la situazione si sarebbe intensificata entro un decennio.

In sintesi, le violazioni dei diritti umani contro gli uiguri equivalgono a un genocidio. Questa è stata la conclusione raggiunta dalla rinomata Essex Court Chamber (Londra) in un parere legale e in un rapporto di oltre 50 esperti di diritti umani. Inoltre, la prima udienza pubblica del Tribunale uigura si svolgerà dal 4 al 7 giugno sotto la direzione del noto avvocato per i diritti umani Sir Geoffrey Nice. Tuttavia, non è possibile portare il Governo Cinese alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia (ICJ) perché la Repubblica Popolare Cinese non ha ratificato lo Statuto della Corte internazionale di giustizia.

Pertanto, è importante che i governi e i parlamenti nazionali prendano una posizione e diano un nome alle azioni del Governo Cinese: genocidio e crimini contro l’umanità.

I Parlamenti dei Paesi Bassi, del Canada e della Gran Bretagna lo hanno già fatto, così come il Governo degli Stati Uniti.

Anche l’Italia si deve prendere le responsabilità dichiarando che ciò che sta avvenendo in Cina si tratta di un genocidio, soprattutto di fronte alle schiaccianti evidenze e prove incontrovertibili. Aiutaci con questa petizione a convincere il Parlamento Italiano e far sì che riconosca i crimini contro gli uiguri come genocidio.

Firma la petizione per assicurarti che il Governo Cinese sia ritenuto responsabile dei suoi crimini contro gli uiguri e altri!”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui