In questi ultimi anni si è assistito, in seguito alla guerra che ha insanguinato Siria e Iraq, alla distruzione di intere pagine di storia, con la scomparsa di alcune antichissime capitali della Mesopotamia, tra queste la Siriana Palmira, devastata lo scorso 25 agosto. Sito archeologico tra i più importanti del Medio Oriente, Patrimonio dell’Umanità, aveva quattromila anni, da sempre era un luogo ammirato, eppure le cariche esplosive hanno fatto scempio di questo, come di altri luoghi dell’area di grande importanza culturale. Ma cosa spinge questi “nuovi barbari”, i terroristi dell’Isis, a distruggere ciò che il resto dell’umanità da sempre cerca di proteggere e preservare? Il gruppo responsabile di massacri e distruzioni in Siria e Iraq e degli atti terroristici di Parigi del novembre scorso, “l’Isis” nacque in Iraq nel 1999, originariamente con il nome di Al Qaida, il loro è un integralismo di modesta cultura che interpreta l’Islam sunnita su precetti religiosi, sconfessati dalla maggior parte dei musulmani: in realtà il loro vero interesse è combattere per il controllo di un’area ricca di petrolio. La distruzione materiale del patrimonio artistico, archeologico e religioso e l’attacco alle immagini del passato è una forma di iconoclastia politica, dal greco Ekon “immagine” e Klao “rompere” e tali comportamenti sono la conseguenza dell’assurda guerra che da anni si combatte in Siria e Irak.. Ma la furia iconoclasta non può essere attribuita ad una fede unica, in quanto la storia umana è piena di episodi del genere, in Oriente, in Europa e nelle Americhe attribuiti a culture che appartenevano ad ogni fede, pagani, cristiani, cattolici, protestanti, musulmani. Nel 391 d.C. i cristiani sotto l’imperatore romano Teodosio I, si avventarono sulle immagini del passato e sulle statue delle divinità pagane distruggendole o incidendo delle croci. Nelle Americhe del XV e XVI secolo, conquistadores e missionari distrussero gran parte del patrimonio culturale dei Maya e Aztechi, i francesi distrussero simboli e rappresentazioni dell’Ancient Regime, durante la Rivoluzione. In ogni epoca, gli esseri umani hanno sempre avuto il culto delle immagini e delle rappresentazioni religiose o politiche per imporle o per distruggerle, l’Isis non ha fatto altro che ripercorrere lo stesso assurdo cammino.
Rino R. Sortino

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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