PER MANTENERE UN CUORE EFFICIENTE E’ IMPORTANTO LO STILE DI VITA

imgresPer mantenere il proprio cuore efficiente è necessario condurre una vita salutare, cercando di mantenere uno stile di vita corretto, ricordando che alti livelli di anticorpi nel sangue, possono proteggere anche dal rischio di attacchi cardiaci, tra qualche anno potrebbe bastare un semplice esame del sangue con un’analisi Igc, per stabilire se si è o meno a rischio. La dieta mediterranea è ormai accertata come la più valida, uno studio dell’Università di Atene condotto su oltre 22mila adulti ha dimostrato che chi segue questo stile alimentare, ha una minore possibilità di ammalarsi di tumore, malattie cardiache e un rischio minore di incorrere nella demenza senile e nell”Alzheimer. L’odiata pancetta non è solo un problema estetico, chi ha grasso viscerale in eccesso, cioè il tessuto adiposo concentrato nel tronco e tra gli organi interni è più soggetto all’ipertensione, al diabete e a valori elevati di colesterolo. Il grasso viscerale non è un semplice deposito di grassi, ma una grande ghiandola endocrina al pari della tiroide o del pancreas, la pancia con un processo lento può portare a danneggiare le arterie, il cuore e favorire malattie e invecchiamento precoce. La natura ci ha programmato per sopravvivere alle minacce e ai pericoli, pertanto il respiro e il battito cardiaco, accelerano per un eventuale combattimento e predispongono alla fuga, ma nella società di oggi queste reazioni si possono mettere in moto anche per futili motivi, ogni volta che abbiamo delle preoccupazioni, così gli effetti della risposta fisiologica a stimoli così frequenti alla lunga possono logorare il fisico, in particolare il cuore. Un’attività regolare rende il cuore più robusto e più resistente alla fatica, le attività di tipo aerobico sono particolarmente salutari in quanto necessitano di una forte richiesta di ossigeno, con una circolazione sanguigna più efficiente, un cuore allenato pompa più sangue senza dispendio supplementare di energia, ma è necessario anche non fumare o smettere di farlo. L’organizzazione mondiale alla sanità, raccomanda di non mangiare più di 5 grammi al giorno di sale da cucina, circa un cucchiaino da tè, è da tenere in considerazione che chi mangia troppo salato tende a trattenere sale e acqua, quindi poi per eliminare il sale in eccesso, i reni provocano un innalzamento della pressione arteriosa. Non riuscendo oltre un certo punto ad eliminare il sodio, i reni eliminano il calcio che si deposita nelle urine formando dei calcoli, la perdita di calcio viene compensata attivando ormoni che prelevano questo materiale dalle ossa con il rischio di sviluppare l’osteoporosi.
Rino R. Sortino

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