Misurazione temperatura

E’ partita in questi ultimi giorni la rilevazione della temperatura corporea a tutti coloro che accedono agli ospedali della provincia:al Goretti di Latina, al San Giovanni di Dio di Fondi, al Fiorini di Terracina e al Dono Svizzero di Formia. La misura di sicurezza riguarda personale sanitario e anche visitatori. Accanto a questo processo sono state impartite delle disposizioni che impongono di dotare di mascherine chirurgiche tutti i pazienti che accedono al pronto soccorso dei nosocomi della provincia, a prescindere dalla loro sintomatologia. Gli accessi ai presidi sono tutti regolamentati, a partire dalla creazione di percorsi differenziati (Covid e non Covid) e dalla possibilità di essere ricevuti negli uffici amministrativi solo previo appuntamento. Ecco che cosa ha detto a riguardo il consigliere regionale pontino Giuseppe Simeone: “Ringrazio il direttore generale dell’Asl di Latina Giorgio Casati per aver accolto la nostra richiesta circa la rilevazione della temperatura corporea a chiunque fa ingresso negli ospedali della provincia, al Goretti di Latina, al San Giovanni di Dio di Fondi, al Fiorini di Terracina e al Dono Svizzero di Formia. Così come di estenderla a tutti i presidi territoriali della provincia di Latina. Prendo atto di una missiva inviatami proprio in giornata odierna dal manager dell’azienda sanitaria, che ha disposto l’estensione della misura precauzionale della rilevazione della temperatura corporea anche ai presidi ospedalieri e territoriali, esattamente come richiesto dal sottoscritto attraverso una nota dello scorso mese di aprile. 
Altrettanto registro che sono state date disposizioni volte a dotare di mascherine chirurgiche tutti i pazienti che accedono nei Pronto Soccorso, a prescindere dalla sintomatologia. Altrettanto importanti sono le disposizioni impartite sulla regolamentazione degli accessi presso tutti i presidi, a partire dalla creazione di accessi e percorsi differenziati, oltre alla possibilità di essere ricevuti presso gli uffici amministrativi solo previo appuntamento. 
Rilevo quindi come il direttore Casati abbia dato notevole importanza all’implementazione delle di attività di screening, sia a tutela degli operatori sia a tutela dello stato di salute dei pazienti. 
Accolgo quindi con soddisfazione la scelta chiara del vertice dell’Asl di Latina di rafforzare tutte le forme di prevenzione necessarie per impedire la diffusione del virus in tutte le strutture sanitarie della realtà pontina. Aver deciso di estendere queste misure di carattere preventivo in tutti gli ospedali e i presidi territoriali della provincia di Latina lo ritengo un fatto importante e meritevole di essere menzionato pubblicamente. Sono queste le notizie che ci piace leggere e che vorremmo ricevere con maggiore frequenza. 
Mi auguro che possa iniziare una nuova stagione caratterizzata da una collaborazione ancora più efficace fra rappresentanti istituzionali del territorio e il vertice dell’ Asl, per il bene dei cittadini della provincia, la cui tutela dei diritti deve essere l’unica nostra vera priorità.”

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