Venerdì 25 giugno presso la Rotonda di Piazzale Aldo Moro a Terracina si è svolto il flash mob autorizzato “DOG BEACH A TERRACINA”, organizzato dal Circolo Legambiente e dal suo Dipartimento AnimalHelp, che è stato molto partecipato da cittadini, turisti e che ha visto la partecipazione anche di molti cani dove si è ribadito che vietare in modo assoluto l’accesso alle spiagge, come riportato nell’ordinanza balneare 2021 del Comune di Terracina https://comune.terracina.lt.it/contenuti/414374/ordinanze-balneari è considerato dal TAR del Lazio (sezione di Latina), con la Sentenza n. 176 dell’11 marzo 2019 avversa al Comune di Latina, una azione irragionevole, illogica, irrazionale e sproporzionata. E’ stata ribadita la necessita’ di prevedere uno spazio attrezzato sul nostro litorale (proprio adesso che le Concessioni balneari comunali sono tornate per noi giustamente ad una gestione pubblica, pur con tutte le manchevolezze e i ritardi del caso) e di inserire questa necessita’ nel Piano di utilizzo degli arenili (PUA), dove Legambiente Terracina sdi è messa a disposizione per supportare questa fase di pianificazione, come ribadito in un nostro recente comunicato relativo alla predisposizione del PUA: https://legambienteterracina.wordpress.com/2021/06/01/piano-utilizzazione-arenili-pua-regionale-approvato-dalla-regione-lazio-ora-tocca-al-comune-di-terracina-definire-e-approvare-entro-180-giorni-un-nuovo-pua-locale-ormai-vecchio-di-quasi-venti-anni/. Una pianificazione che, dopo 20 anni di attesa, dovrà ristabilire almeno la giusta proporzione tra spiagge libere e concessioni, ambiti omogenei corretti, servizi di mobilità, parcheggi e verde pubblico, varchi di accesso aperti almeno ogni 300 metri di costa, accessi e servizi per disabili, spazi di arenile riservati allo ai cani, allo sport e alle altre necessità della cittadinanza. Si eicorda che anche l’area cani presso il Parco del Montuno è stata fortemente voluta dal Circolo Legambiente, insieme alla riapertura dello stesso Parco, abbandonato per 10 anni, e nonostante sia ampiamente e facilmente migliorabile, anche solo ascoltando le necessita’ dei proprietari dei cani e le proposte del nostro Circolo, resta comunque uno spazio molto frequentato, soprattutto d’inverno vista la mancanza di una zona ombreggiata estiva. Ha dichiarato Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Pisco Montano e Consigliere Nazionale dell’Associazione: “Purtroppo nessun rappresentante della Amministrazione si è presentato al Flash Mob di venerdì scorso, pur essendo un evento pubblico e autorizzato, almeno per ascoltare le nostre motivate istanze e nessun rappresentante della stampa e TV locale e non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito alla nostra richiesta di revoca in autotutela o almeno un segnale di impegno di revisione dell’ORDINANZA BALNEARE 2021 contenente la prescrizione che istituisce il divieto assoluto di accesso ai cani (tranne casi molto rari) sulle tutte le spiagge per tutta la stagione balneare 2021. D’altro canto la questione della tutela e benessere animale è una questione davvero dimenticata, visto che il Comune di Terracina non è ancora dotato di un apposito Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere degli Animali. Alcuni Comuni più moderni infatti fanno esplicito riferimento nelle proprie ordinanze balneari proprio al loro Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere Animale vigente, specificando tutti i diritti e le prescrizioni a favore di una migliore convivenza tra uomo e animale! Del nostro triste caso è stata informata direttamente, grazie all’attivismo di un partecipante, anche la Onorevole Michela Brambilla, conosciuta animalista, ideatrice e conduttrice di una trasmissione televisiva “Dalla Parte degli Animali”, in onda la domenica alle 11 su Rete 4, con repliche la domenica alle 14 su La 5 e lunedì alle 15,30, la quale si è impegnata a rendere pubblica e supportare la nostra battaglia per i diritti degli animali a Terracina e che per questo ringraziamo! E pensare poi che durante la ormai famosa campagna elettorale amministrativa del 2016 l’allora candidato sindaco dell’opposizione, ora passato invece al governo con la maggioranza e oggi Assessore ai servizi sociali, ovvero proprio l’Assessorato che oggi gestisce oggi gli arenili comunali tramite l’Azienda Speciale, cosi’ scriveva e si impegnava nel suo altisonante programma “Terracina 2026”: “In una città a vocazione turistica diventa ormai indispensabile individuare una spiaggia idonea agli amici a quattro zampe. Ritengo che Terracina abbia a sufficienza tratti di litorale in cui realizzare una “dog beach” con arredi di ombreggiatura, acqua a volontà e recinzioni idonee. Ecco la città del benessere pensata anche per gli animali, i nostri migliori amici” (Latina Corriere del 19 Gennaio 2016). Ecco ci chiediamo, gentile Assessore, non potrebbe riprendere adesso in mano, visto che è al Governo della Citta’, quella sua sacrosanta promessa elettorale? A questo punto valuteremo anche un eventuale ricorso straordinario al Capo dello Stato impugnando l’ordinanza con il nostro Centro di Azione Giuridica di Legambiente Lazio per vedere riconosciuti i nostri diritti di portare gli animali in spiaggia (anche se ci sembra davvero assurdo dover impugnare un atto(con quello che ne consegue in termini di costi e impegno per una Associazione di volontariato quando esiste già una sentenza del TAR del LAZIO avversa al Comune di Latina che doveva essere tenuta in debita considerazione!), anche solo se in orari stabiliti o lasciando liberi i concessionari di attrezzare spazi ad hoc (come accade, ad esempio, nel vicino Comune di Fondi), ma resta sempre aperta la questione della “dog beach” che prevede comunque una autorizzazione comunale (dog beach frequentata e apprezzata istituita invece nel vicino Comune di Sabaudia).”

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