Sonnino
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Sociale e tecnologia: un progetto vincente che sta per partire a Sonnino e presentato ufficialmente. Infatti sta per partire  la fase esecutiva del progetto Navigatore Sap – Istituzioni e associazioni in rete per favorire l’integrazione territoriale, ideato e realizzato dalla cooperativa InnoVation Europe. Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio, è il vincitore dell’Avviso Pubblico “Famiglie Fragili 2015”, gestito dall’Ipab Asilo Savoia, rivolto a soggetti del Terzo Settore. Navigatore Sap è realizzato dal Comune di Sonnino (LT), dalla cooperativa InnoVation Europe e da diverse associazioni del territorio del comune di Sonnino: ASD Città di Sonnino, Concerto Bandistico “Vincenzo Bellini”, Museo delle Terre di Confine, Pro Loco di Sonnino, Scuola di musica “Rosario Lacerenza”, Unitalsi Sonnino, Nel Sorriso di Valeria Onlus, Sociosanitaria Sonninese, Teatranti dell’Arca. In sintesi, il progetto prevede l’utilizzo di volontari che, attraverso la cultura, “apriranno” nuovi percorsi di inclusione sociale alle famiglie svantaggiate e vulnerabili del territorio. NAVIGATORE SAP, infatti, intende integrarsi con le politiche sociali del Comune di Sonnino volte all’inclusione sociale di settori disagiati della popolazione al fine di garantire l’inserimento di ciascun individuo all’interno della società indipendentemente dalla presenza di elementi limitanti. Ciò avverrà con il coinvolgimento delle associazioni aderenti, dei volontari e delle famiglie selezionate dal progetto in un processo di crescita personale e di sviluppo collettivo, sia dei soggetti coinvolti che del territorio in cui vivono. Entrando nel dettaglio, il progetto può essere diviso in due fasi, entrambe estremamente innovative. La prima fase è già iniziata con la costituzione di una rete di associazioni, che costituisce un valore aggiunto per le famiglie in difficoltà. Infatti, queste ultime potranno così attingere a un mix integrato di vari servizi in grado di colpire ogni area per cui necessitano di sostegno (sociale, abitativo, educativo, culturale, lavorativo, ecc.). Le associazioni lavoreranno in sinergia in una Partnership Territoriale di servizi di volontariato nell’ambito dei SAP (Servizi alla Persona), grazie anche alla realizzazione di uno Sportello Unico. Grande attenzione, poi, viene data alla valorizzazione del capitale umano dei volontari, destinatari del progetto, grazie a un percorso di orientamento e formazione, sia teorica che sul campo a diretto contatto con le famiglie in difficoltà, per acquisire le competenze necessarie. Successivamente, il progetto prevede lo sviluppo di un software di rete “NAVIGATOR”, ossia di una piattaforma intranet di gestione progettuale tra lo sportello e le organizzazioni territoriali per facilitare la comunicazione, l’interazione e lo scambio di informazioni, favorire l’efficacia dei tempi di risposta, il supporto all’utenza e una migliore qualità, omogeneità e sostenibilità dell’offerta di servizi. Una volta poste le basi, il progetto entrerà nella sua seconda fase in cui i volontari inizieranno la propria attività di sostegno alle famiglie selezionate attraverso un bando, con un programma che consiste in una serie di azioni e di servizi culturali finalizzati ad aumentare la partecipazione attiva delle persone e dei gruppi più vulnerabili che versano in situazioni di disagio e di emarginazione, promuovendo l’integrazione e il superamento delle discriminazioni. In questa fase i volontari selezionati avranno il ruolo di favorire l’incontro tra i gruppi vulnerabili individuati e il territorio, favorendo la divulgazione delle iniziative e la partecipazione alle attività previste, promuovendo così l’inclusione sociale e l’integrazione.

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