Parole scioccanti pronunciate dalla vicepresidente argentina Kirchner contro gli italiani


Cristina Kirchner

Forse lei non ricorda bene la storia del suo paese, ma non è un caso che il tango, il celebre ballo diffuso in argentina e nel mondo, ha origini derivanti dalla musica popolare italiana. Che dire ancora del primo vescovo, poi cardinale, italiano, presente in una regione estrema come la Patagonia, evangelizzata dall’opera di un salesiano come Giovanni Cagliero e dai suoi collaboratori. E come non dire ancora dei migliori calciatori che hanno fatto, o stanno facendo,  la fortuna dei vari club europei e anche della nazionale albiceleste, spesso portano cognomi italiani. O delle belle modelle raffiguranti una bellezza ammaliatrice che sono in giro per il mondo, anche esse, naturalmente, di origine italiana. Tutto questo non conta nulla, forse perché questa donna è di chiare origini tedesche, come testimonia il suo cognome, ma sta di fatto che una affermazione del genere ha qualcosa di offensivo verso il popolo italiano La scena si svolge a L’Avana, capitale dell’isola di Cuba, nota in tutto il mondo per il sole, le belle donne, il rum e per Fidel Castro e “Che” Guevara. L’occasione è la Fiera del Libro, che si sta svolgendo in questi giorni e la persona, invitata a fare un intervento sabato 8 febbraio, è la vicepresidente dell’Argentina Cristina Kirchner che, per denigrare un suo avversario politico, è partita ad illustrare la deficienza del sistema giudiziario, che lei chiama lawfare,  che a suo parere ha avuto una componente “mafiosa” tanto da essere utilizzato contro di lei e contro la sua famiglia. Ha usato parole ancora più dure citando le parole di un noto giornalista argentino, che in suo scritto ha fatto riferimento ad antenati di origini calabresi, collegandoli con la ‘ndrangheta. Il soggetto di questo attacco è Mauricio Macrì, ex presidente dell’Argentina, di origini italiane. Ovviamente l’ambasciata italiana in Argentina non ci sta a ricevere un’ offesa così pesante ed è dovuto intervenire di persona il presidente in carica della repubblica argentina per calmare questo mare in tempesta. Ecco che, dunque, il presidente argentino Alberto Fernendez ha postato su Twitter una foto che lo ritrae insieme con l’ambasciatore italiano a Buenos Aires Giuseppe Manzo,  affermando anche i buoni valori che nel corso degli ultimi 150 anni gli italiani hanno portato nella terra dove pertanto proviene – lui è di origini piemontesi – il pontefice attuale Papa Bergoglio. E’ un pò come se avesse offeso il Santo Padre. La Fondazione Apollo, presente in terra argentina, che si occupa di diffondere la cultura italiana nel paese, ha duramente espresso toni di condanna nei confronti della vicepresidente argentina, dimostrando apertamente che le parole da lei espresse sono chiaramente discriminatorie e quindi ha disprezzato il contributo che la comunità italiana ha apportato nella società del paese sudamericano in termini di prosperità e ricchezza culturale e di lavoro. Ed ha citato due personaggi noti come Manuel Belgrano e Arturo Illia. Non resta che attendere le scuse ufficiali della Kirchner verso il popolo italiano.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *