Sembrava che tutto era a posto, ma in realtà a Formia, nell’amministrazione guidata un tempo dal sindaco Paola Villa, ha visto vedersi un dirigente, per altro da lei ben visto, anche se lui ha vinto il concorso per venire a Formia dopo essere stato impiegato a Frosinone. E’ accaduto che Fracassa è stato scelto per scorrimento dalla graduatoria nel concorso pubblico regionale. Questo fa pensare che Paola Villa sapeva di questa situazione, quindi anche se il dottor Fracassa ha vinto regolarmente il concorso per il posto di dirigente a tempo indieterminato presso l’Ente, lo avrebbe perso a prescindere. Questa chiamata alla Regione Lazio ha creato una vacatio dirigenziale, quindi il suo posto temporaneamente è stato preso ad interim dall’attuale dirigente all’Urbanistia, la signora architetto Lanzilottta, anche lei destinata a lasciare il Comune di Formia nel mese di dicembre 2021. Determinado, se la prossima amministrazione che verrà non interviene, un vuoto dirigenziale non da poco, ossia la stessa situazione che si è verificata quando il sindaco Paola Villa, all’indomani del suo insediamento avvenuto il 25 giugno 2018, aveva in organico solamente tre dirigenti in carica. Ed allora di che cosa si lamenta, quando lei stessa era stata nominata dalla Regione Lazio commissario ad acta per seguire i lavori propedeutici burocratici, e solamente nell’ottobre 2020 tutte le carte sono state trasmesse, peraltro dopo un consiglio comunale dove un accorato appello della stessa Villa ha permesso, ma non con qualche distinguo, la votazione in consiglio comunale di questa questione. Per cui non si comprende questa lamentazione nei confronti di un rischio che tutto sommato era anche prevedibile, facendo parlare un ex consigliere comunale – ma a torto perchè anche allora non era lucido nel suo giudizio – di far costruire in un terreno di proprietà comunale nei pressid ella frazione di Maranola la nuova scuola Vitruvio Pollione, determinado uno scollamento della realtà scolastica in uno storico quartiere come quello di Mola e non tenere conto che essendo un terreno argilloso – il campo di Maranola Parisio docet – i costi sarebbero più che triplicati se si fosse paventata una ipotesi del genere. Ma forse l’ex consigliere comunale è ancora abituato alla logica che “tanto paga Pantalone”. Ma ecco che cosa ha affermato Paola Villa riguardo il rischio, non tanto pellegrino, che questi 11 milioni dieuro destinati al nuovo plesso scolastico di Mola potrebbero andart perduti: “Oggi, 1 aprile, è il giorno in cui il dirigente dei lavori pubblici del comune di Formia, l’ingegnere Fracassa, lascia la direzione del settore. Arrivato da poco più di un anno, ottobre 2019, andrà a rimpinguare la schiera dei dirigenti della Regione Lazio. Seppur contenti per la carriera dell’ingegnere, è preoccupante e non poco, se si pensa alle tante scadenze che il comune di Formia dovrà affrontare nei prossimi mesi. Una su tutte è la demolizione e ricostruzione della scuola Pollione e la costruzione della palestra polivalente per l’intero istituto comprensivo. Si tratta di un investimento di 11 milioni di euro, importante per garantire una nuova, sicura e funzionale scuola alla città, nonché la rigenerazione di tutta l’area prospiciente la torre di Mola. Dallo scorso 27 novembre è stata indetta la procedura aperta per l’affidamento della progettazione dei nuovi istituti scolastici, procedura chiusa il 15 gennaio 2021. È stata nominata anche la commissione giudicatrice, composta dal dirigente in uscita e da altri due tecnici, uno del comune di Formia e l’altro del comune di Priverno. Quest’ultimo, stranamente, non è scelto all’interno del personale del nostro comune, ma individuato in un altro ente, comportando, una spesa aggiuntiva di 1250,00 euro, ci si interroga sulla scelta di ricorrere a personale esterno all’ente formiano, sopratutto considerando i validi professionisti tecnici presenti nel comune di Formia sia nel settore lavori pubblici sia nel settore urbanistica . Si spera che il dirigente in uscita, porti a termine quanto meno il lavoro della commissione, chiedendo un nulla osta alla Regione, ma soprattutto si spera che il Commissario Prefettizio, incalzi la dirigente all’urbanistica, unico dirigente tecnico rimasto, affinché la procedura arrivi al più presto a meta e senza distogliere l’attenzione sul punto che il progetto e l’appalto dei lavori, devono concludersi entro e non oltre il 31 agosto 2021. L’investimento è importante e le procedure sono state lunghe, ma questi 11 milioni non vanno persi e devono essere impiegati fruttuosamente a vantaggio della comunità.”

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