IL PANE NELLA NOSTRA TAVOLA NON RIVESTE PIU’ L’IMPORTANZA DI UN TEMPO

imgresL’Italia è la patria del pane nella sua tradizione popolare ed il frumento che è il cereale utilizzato nell’impasto, garantisce la genuinità del prodotto, l’Unione Europea ha riconosciuto il livello d’eccellenza di cinque specialità nostrane: la coppia ferrarese (Emilia), il pane casereccio di Genzano (Lazio), la pagnotta di Dittaino (Sicilia), il pane di Matera (Basilicata) e quello di Altamura (Puglia). Ma le abitudini degli italiani a tavola stanno cambiando e tra i primi alimenti a farne le spese è proprio il pane che ha nel suo assieme carboidrati complessi, come l’amido, che vengono assorbiti nell’intestino lentamente e proteine nell’ordine di 8-9 grammi per cento. Nel 2015 si è assistito al crollo del 3 per cento nell’acquisto del pane, se ne spreca meno ma soprattutto si preferiscono i sostituti, gallette, grissini cracker, i quali sono invece più ricchi in grassi e hanno un minor contenuto in acqua, pertanto a parità di peso, forniscono circa il 40% in più di calorie. Chi soffre di particolari patologie può scegliere il pane senza sale, invece le persone che soffrono di malattie metaboliche come il diabete, è meglio che optano per il pane integrale in quanto la fibra in esso contenuta migliora la risposta glicemica dopo il pasto e agisce sull’abbassamento del colesterolo totale. Il pane integrale è adatto anche a chi soffre di stitichezza e provoca benefici ad obesità, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore,inoltre pane e cereali integrali possono essere consumati durante la prima colazione, in quanto le fibre in esso contenute aumentano il senso di sazietà con effetti positivi sul peso corporeo. Una persona che non ha problemi di peso può consumarne anche 150-200 grammi al giorno, anche se bisogna stare attenti al sale che fa aumentare la pressione arteriosa e il rischio di malattie cardiovascolari. Si deve sempre considerare il fatto che pane, pasta e patate non dovrebbero mai comparire insieme, ma consumati alternativamente, in quanto ricchi di amido, che inducono un aumento della glicemia. Il pane se avanza, è preferibile surgelarlo per evitare inutili sprechi, a differenza di quanto si crede, il pane surgelato conserva le stesse caratteristiche nutrizionali di quello fresco. Grazie alle macchine da impastare in vendita, oggi fare pane in casa è alla portata di tutti, ottimo è quello con lievito madre, più digeribile di quello con lievito di birra a cui molti sono intolleranti, buono aromatico e a basso indice glicemico, il prodotto fatto con questo alimento, si mantiene fresco più a lungo.
Rino R. Sortino

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