Operazione Dribbling, revoca del provvedimento cautelare per Melchionna e Belalba

Tribunale di Cassino

Sembra che non ci siano rischi per un eventuale inquinamento delle prove per gli indagati dell’operazione “Dribbling” in quanto c’è stata la revoca del provvedimento cautelare degli arresti domiciliari per Felice Melchionna, socio di maggioranza della Polisportiva Gaeta, e Vincenza Belalba, consigliera del sodalizio biancorosso. Il Gip del Tribunale di Cassino, Massimo Lo Mastro, nell’ordinanza di revoca ha sottolineato come, al termine degli interrogatori di garanzia, debba “ritenersi mutato il quadro indiziario posto a fondamento della misura coercitiva. Emergendo una plausibile ricostruzione alternativa dei fatti, non si può dire che permanga intatto il quadro dei gravi indizi di colpevolezza posti a fondamento della misura”.

In merito alle somme di danaro richieste ai giocatori, Lo Mastro fa riferimento al “premio di preparazione” (artt. 96 e 106 regolamento Figc), mentre per gli assegni di cui sono stati denunciati il furto o lo smarrimento, la Belalba avrebbe avuto il solo fine di bloccarne il pagamento in quanto consegnati “a garanzia”.

 

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