Irruzione

Il clan romano dei Casamonica – Di Silvio è stato ancora una volta preso di mira dalle forze dell’ordine. Nelle prime ore dell’alba del 27 ottobre sei affiliati della famiglia criminale sono stati arrestati nell’ Operazione Cardé (il temine sinti per indicare il denaro). Ad essere finiti nelle lenco delle ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Dda, sono i seguenti nominativi: il 73enne Enrico Di Silvio, il 65enne Alevino Di Silvio, il 58enne Silvio Di Vitale, il 53 enne Anacleto “er mortadella” Di Silvio, il 50 Alfreo “Angù” Di Silvio e la 50enne Ivana Casamonica. I sei appartenenti al sodalizio criminalio che da tempo controlla la periferia sud- est della capitale, sono accusati di reati che vanno dalla tentata estorsione con l’aggravante del metodo mafioso allo spaccio di sostanze stupefacenti. Sono altresì accusati di essere dediti all’usura e all’esercizio illecito di attività finanziaria. E’ stato raggiunto da questo provvedimento restrittivo anche Enrico Di Silvio, il quale già risulta condannato con sentenza passata in giudicati per le vicende riguardanti il “Roxy bar”. L’operazione di polizia, andata a buon fine, è il frutto di una indagine che è stata condotta a seguito degli avvenimenti accaduti il 1° aprile del 2018 in via Barzilai al quartiere Romanina, all’interno del locale “Roxy bar”. In questo luogo si è verifcata una aggressione che ha visto vittime sia il titolare dell’esercizio commerciale, ma anche una donna disabile che è intervenuta per difendere il barista. Nel tempo, poi, gli inquirenti hanno accertato che non è stato un singolo epidosio, ma bensì l’epilogo di una serie di soprusi di cui la mente è stata Enrico Di Silvio, e gli esecutori materiali delle violenze sono stati Antonio Casamonica e i fratelli Alfredo e Vincenzo Di Silvio. Uan famiglia che ha sempre ostentato il loro predominio in questa zona di roma, tanto che hanno sempre detto in più circostanze della frasi tipo “Qua comannamo noi” o “Questa è zona nostra”. Uno stile mafioso in piena regola in salsa romana, in quanto il loro atteggiamento ha permesso di vivere agiatamente controllando con metodi al limite della legalità la periferia sud – est della capitale, perpetuando ogni genere di illegalità e anche di abusi edilizi, cone l’operazione di sequestro di ville a loro intestate effettuata nei giorni scorsi in Via Fratelli Marchetti Longhi. Ma gli autori di quelle aggressioni sono stati identificati e infine condannati. Anche in questa occasione c’è stato il commento del sindaco di Roma Virginia raggi che, intervistata nel corsoella prima puntata della nuova stagione del Maurizio Costanzo Show, fa detto in modo chiaro che “a Roma non c’è spazio per criminalità”. E’ una battaglia che questa donna, che da qualche tempo vive sotto scorta, sta conducendo per usarla come carta vincente per l’eventuale rielezione alla carica di primo cittadino del Campidoglio, elezioni amministrative che sono previste per la prossima primavera, Covid permettendo.

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