Vito Caroli

Il figlio di Vito Caroli, Alberto Caroli, ha parlato della scomparsa del padre: “Se n’è andato all’improvviso, portandosi documenti, carta d’identità e soldi liquidi. Ma non si era mai allontanato da casa”.  L’uomo di 50 anni, scomparso dalla sua abitazione di Borgo San Michele lo scorso 20 aprile, non è ancora stato ritrovato. Le indagini per rintracciare l’uomo, titolare di una ditta individuale che si occupa dell’installazione di impianti elettrici e di videosorveglianza, non si sono mai fermate. Gli investigatori stanno analizzando i dati del computer e del telefonino, ritrovati entrambi, insieme alle carte di credito, nell’abitazione ormai vuota dei genitori di Vito Caroli.  Emergono altri particolari sulla vicenda che ha raccontato ancora il figlio Alberto nel corso della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto”: “Era una giornata come tutte le altre. Papà si era svegliato prima per preparare la colazione ai miei fratelli e poi aveva controllato al computer gli appuntamenti di lavoro della giornata. Poi, tornando a casa, mamma ha scoperto che gli stessi indumenti che papà indossava la mattina erano stati appoggiati fra i panni sporchi. Questo l’ha insospettita. Mancava poi qualcosa tra i suoi abiti: un giubbotto blu e un pantalone. Abbiamo cominciato a preoccuparci nel primo pomeriggio, quando mia madre lo chiamava e lui non rispondeva, fino a quando, la stessa sera, mia mamma ha deciso di andare in Questura per presentare la denuncia.”  Vito, come ha raccontato suo figlio “era emotivamente distrutto per la recente perdita del padre e poco tempo prima di sua madre. Non lo faceva notare  ma nei suoi occhi si vedeva che era triste”.   Dagli accertamenti è emerso che Vito, il giorno prima, si era recato nell’agenzia dove aveva noleggiato l’auto, una Opel Astra, rinnovando il contratto per un altro mese. Aveva anche disattivato il telepass. La vettura noleggiata a lungo termine può regolarmente circolare fino al 31 maggio, ma è sprovvista di gps e  non può essere rintracciata. Il figlio ha lanciato un nuovo appello ai microfoni di Chi l’ha visto: “Papà siamo qui, siamo distrutti come tu forse non puoi neanche capire. Vogliamo solo che tu torni a casa e capire che ti è successo. Per favore ritorna perché abbiamo bisogno di te”.

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