Natale cupo per i lavoratori della Corden Pharma

Presidio Corden Pharma

E’ un Natale dal sapore amaro quello dei lavoratori e delle lavoratrici della Corden Pharma con feste contraddistinte dal timore per una vertenza che sin da subito è apparsa difficile, ma anche dalla speranza di chi comunque vuole credere che una soluzione alla fine si possa trovare. Licenziamenti, cassa integrazione, tagli agli stipendi saranno le parole che ricorreranno anche durante queste feste nell’attesa che buone notizie possano arrivare con il 2019. Quella che si sta vivendo in queste settimane, e che ancor di più si vivrà con l’arrivo dell’anno nuovo, è una fase cruciale della vertenza mentre la paura dei licenziamenti cresce tra i lavoratori del sito di Sermoneta dopo che il 9 novembre scorso durante l’incontro in Prefettura l’azienda ha annunciato i 192 esuberi come anche la richiesta in Tribunale di un “concordato di continuità”. E’ una vertenza in salita,  nonostante lavoratori e sindacati abbiano visto schierarsi al loro fianco anche le istituzioni locali, con in prima fila il Comune di Sermoneta. Una serie di incontri, anche al Mise, proposte e poche certezze in queste settimane che si sono concluse con il mancato accordo nel corso del vertice dello scorso 20 dicembre in Unindustria. L’amministrazione di Sermoneta continua a monitorare con preoccupazione la situazione auspicando un piano industriale e di sviluppo con Regione e Ministeri competenti, allo scopo di superare il mancato accordo tra azienda e dipendenti, e garantire i livelli occupazionali; il caso sarà affrontato nel prossimo Consiglio del 27 dicembre.Altri due appuntamenti importanti,  come ha ricordato Luigi Cavallo, segretario generale Uiltec Latina, saranno quelli del 4 e del 7 gennaio prossimo, per capire se si andrà verso un accordo o no.Ha scritto Cavallo anche sulla sua pagina Facebook:  “Mentre il 7 in Regione Lazio si discuterà di cassa integrazione, il precedente incontro del 4 servirà per cercare una soluzione che risponda al mandato che ci hanno dato i lavoratori in assemblea: tagli molto meno pesanti e fatti in modo tale da salvaguardare i redditi più bassi. Non sarà facile ma ce la stiamo mettendo tutta. Voglio esprimere anche il mio apprezzamento per tutte le lavoratrici ed i lavoratori della Corden: nell’ultima assemblea ho ascoltato persone che ci hanno dato una lezione di dignità e di buon senso”.  Per quanto sia possibile, la speranza al momento è quella di trascorrere per i lavoratori della Corden Pharma delle feste serene e in armonia, auspicando in un regalo del nuovo anno.

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *