Nasce FIPE Confcommercio Lazio Sud: il presidente è Italo Di Cocco

Una convention che ha messo fine alla vecchia FIPE e quindi è nata una nuova FIPE nella giornata del 16 aprile presso il Foro Appio a Latina dove  si è tenuta l’assemblea elettiva che ha registrato una nutrita e partecipata presenza di associati e dei direttivi dei vari territori delle due province Latina-Frosinone e che ha visto l’elezione del Presidente Italo Di Cocco, già membro della giunta nazionale Fipe e che da oggi svolgerà un’importante azione di sviluppo anche nei territori di Latina e Frosinone. Il Presidente sarà affiancato da una squadra di quattro Vicepresidenti, due per la provincia di Latina e due per la provincia di Frosinone, in un’ottica di integrazione: Vicepresidente con delega Cassino e Basso Lazio Giuseppe di Bello, Vicepresidente con delega Monti Lepini Fabrizio Guidaldi, Vicepresidente con delega Distretto Nord Simona Lepori e Vicepresidente con delega Frosinone e zone limitrofe Scaccia Sandra. Di Cocco sarà affiancato oltre che dai quattro vicepresidenti, anche da un Consiglio Direttivo composto da: Carmine Picca, Fabio Ceccariglia, Nicola Fratangeli, Claudio Tucci, Paolo Prearo , Gioacchino Sessa, Franco Malagisi, Andrea Di Martino, Francesca Lisi, Massimo Rotunno, Cristiana Bazzanti, Piera Laportella, Alessandro Caporale, Stefania Beoni , Trullo Luciano, Piccolo Vincenzo, Bagnato Roberto,  Presente per la prima volta nel territorio Lino Enrico Stoppani, Presidente Nazionale FIPE e Vicepresidente Vicario della Confederazione Nazionale. Nel vivo dell’Assemblea si è entrati con il Presidente  Confcommercio Lazio e Confcommercio Lazio Sud, Giovanni Acampora, che insieme al  Direttore Generale Confcommercio Lazio Sud Salvatore Di Cecca, hanno dato inizio ai lavori. Presente al tavolo il Sindaco di Latina Damiano Coletta, il Vicepresidente Amministratore Fipe Ilario Perotto, il Direttore Generale della Fipe nazionale Roberto Calugi.  Il Sindaco di Latina Damiano Coletta nel suo saluto, ha più volte sottolineato l’importante tema della tutela dei pubblici esercizi poiché, essendo strettamente realtà imprenditoriali  legate al turismo, possono essere il mezzo grazie al quale i nostri prodotti tipici, come olio e vino, trovano la massima fruizione: “Un attività di ristoro- ha dichiarato Coletta- non può non avere vini del luogo, come qualsiasi altro prodotto locale”.  Visibilmente soddisfatto  si è mostrato il Presidente Confcommercio Lazio e Confcommercio Lazio Sud, Giovanni Acampora, che durante il suo intervento di presentazione ha parlato del duro lavoro fatto in questi anni grazie al quale si è usciti da quello che lui ha definito un “nuvolone pesante: questo è per me un momento di gratificazione importante, oggi è un giorno che conferma il nostro percorso di rinnovamento, dove rinnovare non significa necessariamente cambiare, ma innovare a volte anche nella continuità . Non è un’assemblea come le altre, questa è un’assemblea che guarda al futuro, un futuro in cui è necessario scendere in campo e rimettersi in gioco ragionando in un’ottica di sistema, e un plauso va a tutti i dirigenti di Latina e Frosinone che considero ormai una grande famiglia”. Parola, quella della “famiglia”, che è rimbalzata di bocca in bocca ai vari Presidenti delle Confcommercio territoriali e dei Sindacati Presenti che si sono uniti al Presidente Acampora per portare i loro saluti e le loro esperienze sia sindacali che  nelle imprese dei territori sottolineando  i diversi valori sociali, etici ed economici che ogni giorno animano le loro attività.La parola è passata successivamente al Presidente Stoppani che ha riportato con grande precisione l’analisi di uno spaccato di quella che ad oggi è la situazione economica che coinvolge la Fipe: “Parlare dei pubblici esercizi è sempre una bella e grande responsabilità perché permette di metterti in contatto con la storia e il vissuto di un territorio- ha dichiarato Stoppani- il lancio di Fipe Lazio Sud ha un ruolo duplice, economico e sociale per questi motivi. Sono un luogo di aggregazione e convivialità il presidio dei valori dello stare insieme. Bar e ristoranti sono il primo grande motivo che muove il turismo in Italia e rispecchiano quello che è considerato il soft power del paese. Sono contento che Latina e Frosinone abbiano avviato questo tipo di associazione ottimo lavoro è stato condotto da Confcommercio Lazio Sud  per stabilire un dialogo con le amministrazioni locali costruttivo a sostegno dei pubblici esercizi .Questa  Assemblea e il lavoro che verrà condotto dimostra che si è  capito come la ristorazione sia una contaminazione di vari  settori ed un volano per lo sviluppo”.  Successivamente è stato siglato un accordo programmatico di sviluppo tra Fipe e Confcommercio Lazio Sud che ha così reso la Fipe interprovinciale parte integrante della Fipe nazionale.  Dopo le procedure statutarie condotte dal Direttore Generale Salvatore di Cecca che hanno visto l’approvazione unanime dello Statuto interprovinciale, è stato quindi presentato il candidato alla presidenza Fipe Di Cocco, eletto successivamente per acclamazione.Il Presidente  Di Cocco, dopo aver ricordato ai presenti il salto qualitativo fatto in questi anni dalla Confcommercio Lazio Sud, che inizialmente contava 3000 iscritti, ad oggi che ne vanta più del doppio, 7000, è passato a presentare il suo progetto:  “Voglio dar vita e promuovere  un nuovo Club del Gusto, un circuito di ristoranti che prendono l’impegno formale a mantenere fede alla gastronomia italiana, tutelando la tradizione e i  prodotti locali. Un’altra proposta riguarda invece i bar, e ciò vuole essere un segnale dell’attenzione che noi poniamo all’innovazione tecnologica e alla qualità del servizio; si tratta infatti di sviluppare una app grazie alla quale il cliente può esprimere una valutazione sul servizio”.

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