Nasce a Gaeta il primo incubatore di imprese per la Blue economy

Dopo un’ anno di sospensione della manifestazione che una volta si chiamava Yacht Med festival, poi Yacht Med Experence, da quest’ anno avrà il nome di Med Blue Economy, che si terrà sempre nella città di Gaeta dal 24 aprile al 1° maggio. In questa sede si inaugurerà il primo incubatore del centro-sud Italia, una fucina di progettualità giovanile e di un laboratorio creativo che rappresenterà le eccellenze del made in Italy, dal design all’arredo con uno specifico settore dedicato naturalmente al mare per avviare investimenti mirati nella blue economy.  Il Med Blue Economy continua ad essere uno strumento attraverso cui la Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico (Cise) e i tre Consorzi industriali di Napoli, Caserta e del Sud Pontino intendono portare avanti l’obiettivo di generare progresso, supportando le imprese italiane all’estero e garantendo loro le condizioni migliori nella ricerca di investimenti. Una sfida ambiziosa, come ha sottolineato il presidente Giosy Romano, che grazie al prestigio di soci come Eurispes ed Universitas Mercatorum, permette di fare anche ricerca e formazione qualificata, avendo all’interno della Confederazione tutte le competenze necessarie a creare sviluppo economico e a monitorarne i risultati. Non è un caso dunque se proprio in occasione del Med Blue Economy sarà inaugurato il progetto dell’incubatore che sarà ubicato in uno degli immobili di proprietà del Consorzio Industriale del Sud Pontino. L’incubatore ospiterà anche una scuola di formazione per favorire nuove iniziative imprenditoriali, soprattutto a livello giovanile, offrendo un contributo fattivo alla ripresa occupazionale e allo sviluppo economico del territorio. Ha sottolineato il presidente del Cosind Salvatore Forte:  “Si tratta di una vera e propria startup a cui hanno aderito già quattro aziende locali e aperta a nuove iniziative di imprese che intendano avviare o promuovere la propria attività, con un’offerta unica di prodotti e servizi. Oltre a questo di Gaeta poi, altri due incubatori verranno presto realizzati a Formia e a Spigno Saturnia, sempre in aree consortili, al fine di offrire ulteriore stimolo e una base operativa concreta alle volontà emergenti del mondo del lavoro dell’intero comprensorio”. Grazie al bando regionale supportato da “Lazio Innova” ed al Prospex 2018/19, il Consorzio Industriale del Sud Pontino ha conseguito un altro importante risultato: ben tredici aziende della provincia hanno avuto l’opportunità di avviare un programma di internazionalizzazione delle rispettive attività, in diversi settori legati, comunque, alla blue economy. Un primo “info point” è stato già aperto a Malta, a La Valletta, grazie anche alla collaborazione della Camera di Commercio Italo-Maltese, con l’obiettivo di favorire la fase di approccio tra le distinte realtà economiche e il successivo step dell’interscambio commerciale, mentre analoghi accordi sono stati avviati anche con la Tunisia, individuando le zone idonee per i nuovi insediamenti industriali e l’apertura di ben tre “Cise point”. Ulteriori contatti, per progetti in corso di elaborazione, sono in atto con i partner di Grecia, Giordania, Egitto, Senegal ed Israele.

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