Napoli, puntano la pistola contro i Carabinieri durante l’inseguimento: arrestati tre giovani a Miano

Polizia

Una operazione congiunta dei Carabinieri e della Polizia di Stato ha permesso di arrestare tre giovani, tra i 19 e i 25 anni che a Napoli al termine di un inseguimento durante il quale due dei fuggitivi hanno puntato una pistola contro i militari. Il fatto è avvenuto nel quartiere Miano, zona considerata già roccaforte del clan Lo Russo e per gli inquirenti attualmente controllata dai Nappello, dove il Comando provinciale dei Carabinieri e la Questura di Napoli hanno intensificato il controllo del territorio anche a seguito del duplice omicidio avvenuto lo scorso 27 maggio dive due pattuglie del Commissariato di Scampia e del Reparto prevenzione crimine Campania stavano procedendo su via Janfolla al controllo di un’auto con tre ragazzi a bordo, ma non appena i poliziotti si sono avvicinati al veicolo gli occupanti si sono lanciati fuori dall’abitacolo scappando a piedi. I poliziotti sono riusciti immediatamente a bloccarne uno, identificato in A.S., 20 anni. Due pattuglie in borghese della Compagnia Carabinieri Napoli Vomero si sono messe all’inseguimento degli altri due fuggitivi, poi identificati in L.G., 25 anni, e R.P., 19 anni. I Carabinieri hanno sbarrato la strada ai due che, nel tentativo di guadagnare la fuga, hanno puntato una pistola contro i militari, desistendo subito dopo e venendo disarmati e immobilizzati. La pistola, una Beretta 98 fs calibro 9 con matricola abrasa, è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo nei recenti fatti di sangue o intimidazione. I tre giovani, pregiudicati, sono stati arrestati in quanto ritenuti responsabili di detenzione e porto illegali d’arma aggravati da finalità mafiose, ricettazione e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

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