Finalmente una buona notizia, nonostante la crisi internazionale provochi difficoltà economiche con tensioni frequenti sui mercati finanziari, la Apple uno dei colossi mondiali dell’informatica e della telefonia, la seconda azienda al mondo per profitti, ha deciso di aprire il suo Centro di sviluppo europeo App iOS il primo in Europa (il secondo al mondo) nel nostro paese, in Italia a Napoli. Questo centro sarà indirizzato alla formazione degli studenti che potranno rivolgere le proprie capacità intellettive nello sviluppo di applicazioni utili al sistema operativo mobile dell’azienda californiana. Tim Cook, amministratore delegato di Apple, ha dichiarato che “quando vado a Bruxelles respiro pesantezza, burocrazia, difficoltà, mentre qui in Italia dove amo lo spirito nazionale, c’è una meravigliosa aria di cambiamento, ottimismo, opportunità”. La Apple nel 2015 ha fatturato oltre 20 miliardi di dollari, la nota azienda statunitense Apple è sempre stata concentrata sul fare ‘the best not the most’, le cose migliori piuttosto che tante cose buone. La città di Napoli che è stata scelta tra centinaia di città europee, per le sue caratteristiche e per la serie di offerte che può offrire, in futuro potrà probabilmente usufruire di 600 posti di lavoro. Questo significa che i grandi gruppi internazionali tornano a scommettere nel nostro paese e puntano su una città come Napoli che per quanto ricca di cultura e talento non sempre ha goduto di buona stampa. In una regione in cui il tasso di disoccupazione giovanile è mediamente più alto di altre zone d’Italia, la notizia che presto la Apple ha intenzione di assumere giovani laureati, offre una grossa iniezione di fiducia e di speranza per il futuro. Apple offre quelle applicazioni, che ci permettono di accedere a numerosi servizi, che ci consentono di sapere ad esempio che tempo fa, gli orari dei treni e tante altre funzioni. Intorno alla creazione di sempre nuova App, si è creata una vera e propria economia che impegna nel nostro paese 97000 persone, il campo delle applicazioni da lavoro a un milione e seicentomila sviluppatori in Europa: in Italia ciascun possessore di smartphone, ha sul cellulare mediamente 32 App, la maggior parte il 60% sono gratuite, ma il resto sono a pagamento. Il dibattito sul danno di immagine che i mass media spesso danno a una delle città più belle del mondo è sempre attuale, l’eterna battaglia che la capitale del mezzogiorno combatte da sempre contro i luoghi comuni, segna oggi un punto a favore di quelli che credono che Napoli meriti finalmente di essere collocata in un area che le spetta, quella di una città ricca e tollerante, ricca di storia, ma anche di modernità, innovazione e capacità imprenditoriale, una città dov’è nato il primo elicottero ultraleggero del mondo, dove si costruiscono componenti elettronici della Nasa, dove sono nati i motori del nuovo treno superveloce. L’economia italiana nel suo insieme ha bisogno che il Mezzogiorno cambi passo e diventi un’area di crescita, in modo da interagire positivamente con l’economia del resto del Paese, Napoli non può essere legata sempre agli stessi stereotipi di pizza, Vesuvio e mandolino così come quella di una città nelle mani della criminalità organizzata.
Rino R. Sortino

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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