Museo Piana delle Orme: inaugurato padiglione dedicato ad Aeronautica Militare e Guardia di Finanza

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Il nuovo polo espositivo del Museo di Piana delle Orme è stato inaugurato dedicato all’Aeronautica Militare e alla Guardia di Finanza  con cui il Museo di Borgo Faiti ha voluto celebrare i suoi primi 20 anni di attività.  La cerimonia del taglio del nastro alla presenza di circa 400 persone. delle autorità civili e militari, che hanno partecipato alla giornata, una tappa importate per Piana delle Orme che rappresenta una delle più interessanti realtà museali italiane. Tra i primi interventi quello della direttrice del Museo, Alda Dalzini che ha voluto ringraziare, in particolare, lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il Comando Generale e quello Provinciale della Guardia di Finanza, e quello del Direttore Scientifico Fosco Esposito che ha illustrato ai presenti il grande lavoro di restauro dei mezzi esposti all’interno del padiglione espositivo. La realizzazione del nuovo spazio espositivo è stata possibile grazie alle convenzioni stipulate tra il museo Piana delle Orme e lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare (nel 2012) e con il Comando Generale della Guardia di Finanza (nel 2014).

Tra i pezzi ceduti al museo ci sono anche i più famosi:

– il LOCKHEED PV-2 “HARPOON” dell’Aeronautica Militare, un velivolo da pattugliamento marittimo famoso per avere preso parte alle fasi finali della Seconda Guerra Mondiale per contrastare le forze giapponesi operanti nel Pacifico. Quello ospitato presso Piana delle Orme è l’unico velivolo di questo tipo presente in Europa

– la vedetta veloce V.4001 classe “DRAGO” della Guardia di Finanza, particolarmente nota alle cronache degli anni ’80 e per buona parte del decennio successivo, in quanto componente di punta del naviglio veloce del Corpo della Guardia di Finanza. All’epoca in cui fu costruita era l’imbarcazione più veloce del mondo (raggiungeva oltre 50 nodi di velocità) tanto che la sua adozione, da parte del Corpo, fu determinante nel contrasto ai traffici illeciti e per la lotta al contrabbando di sigarette nel mar Tirreno e Adriatico.

Alla cerimonia hanno preso parte anche le associazioni combattentistiche e d’Arma “che rappresentano la nostra storia” come ha voluto sottolineare il presidente dell’Amministrazione Provinciale di Latina, Eleonora Della Penna che ha anche proposto, agli altri sindaci presenti, di inserire Piana delle Orme in un percorso turistico della nostra provincia insieme ad altri siti di pregio e valore come Ninfa e Tres Tabernae. Oltre al presidente Della Penna alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Latina, Damiano Coletta, il prefetto, Pierluigi Faloni, il Generale di Divisione, Bruno Buratti, Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza e il Colonnello Vittorio Cencini Comandante dell’Aeroporto, del centro storiografico e sportivo di Vigna di Valle. Non potevano, inoltre, mancare le scuole rappresentate dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Giovanni Cena di Latina e della scuola Volpi di borgo Flora. Toccante la cerimonia dell’alza bandiera e quella della deposizione di una corona d’alloro al monumento dei caduti, il tutto accompagnato dall’esibizione della Banda e dal picchetto armato del Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia per cui si ringrazia il Generale Antonello Messenio Zanitti. Si è passati quindi al taglio del nastro e all’inaugurazione del nuovo Polo durante il quale i presenti hanno potuto assistere al sorvolo di alcuni aerei, organizzato dall’Aeroclub di Artena. Hanno concluso dal Museo: “Un ringraziamento particolare va alla signora Adriana De Pasquale che con amore, tenacia e grande forza di volontà, tutti i giorni, insieme alle tante persone che lavorano a Piana delle Orme porta avanti il sogno di Mariano De Pasquale che nel 1997, partendo da una grande passione e da una collezione privata, riuscì a dar vita a questo importante Museo”.

 

 

 

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