MUORE IL SEGRETARIO DEL PCI PALMIRO TOGLIATTI IL 21 AGOSTO DEL 1964 A YALTA

Palmiro Togliatti
Palmiro Togliatti
Palmiro Togliatti
Palmiro Togliatti
Palmiro Togliatti in comizio
Palmiro Togliatti in comizio
Togliatti
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All’anagrafe Palmiro Michele Nicola Togliatti, nato a Genova il 26 marzo del 1893, ha avuto la possibilità di poter studiare Giurisprudenza a Torino dove conobbe Antonio Gramisci, laureandosi nel 1915. per poi entrare a far parte del Partito Comunista Italiano nel 1921 facendo la scissione dal Partito Socialista di Nenni e  Pertini. Dopo l’arresto e la condanna del fondatore Gramsci, egli divenne l’incontrastato segretario del PCI ma per sfuggire alla stessa sorte dell’intellettuale sardo, egli si trasferì nell’URSS dove divento un membro del Comintern a livello internazionale. Ma la sua posizione non servì per proteggere diversi esuli italiani comunisti che venne ro condannati nel gulag staliniani solo perché oppositori al regime di Stalin instaurato con il terrore. Dopo la caduta di Mussolini e il nuovo regime reale con Badoglio primo ministro, ed essendo le sorti della guerra favorevoli agli alleati, egli fece ritorno in Italia il 27 marzo del 1944 e partecipò alla formazione del primo governo di unità nazionale presieduto da Ferruccio Parri chiamato la Svolta di Salerno e dopo la fine della seconda guerra mondiale partecipò al primo governo De Gasperi come ministro di Grazia e Giustizia, propugnando l’amnistia per i reati commessi durante il periodo della guerra civile per colorò che erano stati condannati dopo i processi per aver militato nella repubblica di Salò. Nel 1947 passò all’opposizione e perse le elezioni politiche del 1948 pur diventando il primo partito di opposizione. Nel 1948 egli, uscendo da Montecitorio, rimase ferito in un attentato che solo la sua saggezza politica e la vittoria di Bartali in una tappa del Tour de France riuscì a sventare la guerra civile. Nella vita privata egli era sposato con Rita Montagnana, con la quale ebbe il figlio Aldo che era nato autistico, per cui dopo la morte della madre egli venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico per tutta la vita. Durante la sua vita matrimoniale, egli conobbe Nilde Jotti, con la quale instaurò una relazione more uxorio e con la quale egli adottò una bimba orfana: Marisa Malagoli, orfana di uno dei sei operai morti durante una carica della polizia nel 1950 a Modena, aggiungendo anche il cognome di Togliatti.

Nel 1964 mentre si trovava in URSS, ebbe un colpo che lo portò ad essere operato ma il suo cuore non superò l’operazione  nonostante una equipe dei cinque migliori neurochirurghi sovietici ed il suo medico personale prof. Spallone morì come recita il bollettino medico diramato al momento del decesso: Alle ore 13 del 21 agosto si è manifestata nel compagno Togliatti una improvvisa alterazione della respirazione e della circolazione sanguigna. Sono apparsi cambiamenti nel ritmo di respirazione e la accelerazione del polso è giunta fino a 146-150 pulsazioni per minuto con attività cardiaca alquanto disordinata. Alle 13,20 il battito del cuore si è arrestato. Un massaggio al cuore, la respirazione artificiale con ossigeno e la intenzione di medicamenti nell’interno del cuore hanno rianimato l’attività cardiaca. La morte del compagno Togliatti è sopraggiunta per paralisi dei centri vitali del cervello”.

Togliatti venne sepolto accanto a Gramsci nel cimitero degli Inglesi a Roma.

 

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