Morta una ragazza per una puntura di una zanzara

Ragazza morta per dengue

Una ragazza è morta tre giorni dopo essere stata punta da una zanzara che le ha trasmesso lafebbre dengue. La giovane Apitchaya Jareondee, passate alcune ore dal contatto con l’insetto killer, ha iniziato a sentirsi male: febbre alta, mal di testa e dolori muscolare, che ha curato credendo si trattasse di una banale influenza. Quando le condizioni si sono aggravate, la 25enne che era in vacanza con la famiglia in una regione settentrionale della Thailandia  è stata ricoverata all’ospedale Lanna di Chiang Mai, nel nord del Paese. I medici le hanno diagnosticato la febbre dengue ma purtroppo per la giovane hostess di Bangkok, la puntura della zanzara ha scatenato una grave infezione che le ha provocato un’emorragia interna e insufficienza respiratoria. Anche ifamiliari della ragazza sono stati colpiti dalla febbre dengue, ma al momento sarebbero fuori pericolo. Secondo quanto riferito dalla cugina della vittima, Surin, la famiglia aveva preso tutte le precauzioni possibili per evitare le punture. “Questa è la stagione delle piogge e nella zona ci sono molte zanzare. Per questo motivo siamo stati con le finestre chiuse e abbiamo evitato di uscire se non strettamente necessario”. Ma non è stato sufficiente. La febbre dengue  è una malattia virale tropicale e sub-tropicale trasmessa dalle zanzare; è diffusa principalmente nel sud-est asiatico e delle isole occidentali del Pacifico, ma si sta rapidamente diffondendo anche in Africa e nell’America del Sud. Si può manifestare in due forme diverse, caratterizzate da differente gravità. In un caso si presenta con febbre alta, eruzioni cutanee simili al morbillo e dolori diffusi, mentre quando viene contratta la forma emorragica il paziente presenza gravi sanguinamenti che possono essere causa di caduta di pressione arteriosa e conseguente shock. Non esiste ad oggi un vaccino, ma il paziente che sopravvive acquisisce immunità a vita verso quello specifico ceppo virale e temporanea verso gli altri. La maggior parte dei pazienti colpiti si riprende senza problemi, ma si stima una mortalità pari all’1–5% in assenza di terapia e inferiore all’1% nel caso di terapie adeguate. La malattia si trasmette all’uomo attraverso il morso di una zanzara Aedes infettata da un virus dengue. La zanzara viene infettata quando punge un individuo portatore del virus nel proprio sangue. Il portatore può presentare i sintomi della febbre dengue o della sua forma emorragica, o anche essere asintomatico. Dopo circa una settimana, la zanzara può trasmettere il virus pungendo un individuo sano. La dengue non si diffonde per contagio inter-umano diretto, ma può essere trasmessa anche attraverso il trapianto di organi e le trasfusioni. Le autorità tailandesi segnalano che quest’anno sonomorte già 70 persone per le punture di zanzara. Il doppio rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Isanitari locali lanciano l’allarme sull’inefficacia dei farmaci come se il virus fosse diventato improvvisamente più forte e più resistente rispetto al passato. Anche il governo delle Filippine ha dichiarato una “epidemia nazionale di dengue” in seguito ad un forte aumento dei decessi causati da questo virus nel Paese: dall’inizio dell’anno, come  ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto ha riportato la Bbc, almeno 622 persone hanno perso la vita e al 20 luglio scorso sono stati registrati almeno 146.000 casi, il 98% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In luglio Manila aveva dichiarato un “allerta nazionale” a fronte del dilagare del virus.

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