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Una notizia che ha messo in agitazione l’arcidiocesi di Gaeta, come ha riportato anche il quotidiano provinciale Latina Oggi. In questo articolo viene messo in evidenza come l’attuale arcivescovo del Golfo di gaeta è stato inserito in una rosa di nomi come il possibile e prossimo sostituto dell’arcivescvovo di Napoli, il cardinale Crescenzo Sepe, il quale su richiesta del papa ha prorogato di due anni la carica di pastore dell’arcidiocesi di Napoli. Lo scorso 2 giugno, in concomitanza con il suo 77° compleanno, sono scaduti i due anni di proroga del cardinale Sepe. E come da prassi il nunzio apostolico in Italia ha chiesto ai saggi una terna di nomi per delineare la giusta personalità che dovrà essere chiamata a succedergli. Una trentina di sacerdoti, tra cui è stato presente lo stesso cardinale Sepe, i suoi vice, il preside ed il decano della Facoltà Teologica, tutti i vicari episcopali e i decani hanno indicato tre vescovi, che sono al vaglio ddella scelta finale di Papa Francesco. Al primo posto c’ è proprio “Don Gigi”, l’ arcivescovo Vari. Nella terna sono presenti mons. Giusepppe Sciacca, catanese, vescovo e segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica ed mons. Domenico Battaglia, vescovo a Cerreto Sannita. Ma non è detto che il Santo Padre scelga uno dei tre nomi indicati dai saggi, perché potrebbe optare anche per un sacerdote e nominarlo poi vescovo, secondo la sua linea pastorale di “pastore che ha l’odore delle pecore”. Papa Benedetto XVI quattordici anni fa scelse Sepe, che era stato indicato dai saggi ma figurava in terza posizione. Ma al di là di ciò che potrà essere, l fatto di essere stato compreso nella speciale terna ed addirittura in “pole position”, per il Pastore della Diocesi di Gaeta è sicuramente un motivo di soddisfazione. Un riconoscimento dell’ operato svolto ed anche una fiducia in determinate capacità necessarie per poter stare alla guida di una diocesi prestigiosa ma complessa come quella di Napoli. Luigi Vari è nato a Segni in provincia di Roma il 2 marzo del 1957 . L’8 febbraio 2003 venne nominato cappellano di Sua Santità. Il 21 aprile 2016 papa Francesco lo nominò arcivescovo di Gaeta, dopo che Fabio Bernardo D’Onorio si era dimesso per raggiunti limiti di età. Il 21 giugno successivo ricevette l’ordinazione episcopale, nella collegiata di santa Maria Maggiore. Il 9 luglio prese possesso dell’arcidiocesi, nella cattedrale di Gaeta. E dopo quattro anni potrebbe cambiare di nuovo sede episcopale, ma solo il tempo lo dirà.

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