Locandina manifestazione Mola
Locandina manifestazione Mola
Angeli
Angeli
Tiramisù
Tiramisù
Stand zucca
Stand zucca
Scipione con Auriemma
Scipione con Auriemma
Scenetta formiana
Scenetta formiana
Scenetta formiana
Scenetta formiana
Pizza
Pizza
Origami
Origami
Insalata di calamari
Insalata di calamari
Il morto che cammina
Il morto che cammina
Il gatto e la volpe
Il gatto e la volpe
Fagioli e salciccia
Fagioli e salciccia
Enoteca Telaro
Enoteca Telaro
Coppo di frittura
Coppo di frittura
Cassa da morto
Cassa da morto
Alici e zucchine alla scapece
Alici e zucchine alla scapece
Violino tzigano
Violino tzigano

Il 22 giugno, nell’imminenza della festa della Natività di San Giovanni Battista in Formia nella suggestiva Via Abate Tosti, nel cuore della Mola attraversata dalla Via Appia si è tenuta la manifestazione relativa all’appuntamento enogastronomico dal titolo Mola…L’incanto del Borgo. In sintesi questa manifestazione enogastronomica vuole far riscoprire i sapori di un tempo, dove i sogni e i sapori di un tempo si fondono per dar vita ai ricordi ormai lontani. Una serie di degustazioni e stand di vario genere sono stati allestiti davanti ai ristoranti che nella Mola di oggi fanno da squisita cornice ad una via che fino a qualche tempo fa sembrava veramente abbandonata.

Ma adesso ripercorriamo il percorso enogastronomico che le attività di ristorazione hanno ripercorso per noi, scrivendo l’originale linguaggio di Formia e la traduzione in italiano.

Si incomincia con l’abbinamento Pizzeria 2000 e l’enoteca Telaro, che hanno proposto questo menù: Nu piezzo de tilla mbuttita de Gaeta, nu piezzo de pizza co’ presutto e mozzarella, nu piezzo de pizza co’la mozzarella…Na veppeta de vino russo e de chello bianco – Pezzo di tiella, pezzo di pizza prosciutto, mozzarella e margherita con calice di vino aglianico e falangina della cantine Telaro.

Il ristorante Veneziano ha proposto il seguente menù: Glie strangulaprievete co’ le cozziche de scoglie co’ una piezza de chesu frisco maranulese – Gnocchetti cozze e marzolino. Calice bollicine l’Elvira.

Il ristorante Il Gatto e la Volpe ha proposto il seguente menù: Purpe verece de scuoglie co’ le patene. Polpo e patate con calice Letizia terra delle Ginestre, vitigno moscato di Terracina.

L’osteria I Due Monelli ha proposto il seguente menù: Cuoppo co’ pizzarelle de baccala, patene fritte e verdure mpanete. Coppo fritto con fritelle di baccalà, verdure castellate con patate ricce e calice Satrico del Casale del Giglio.

Il ristorante Magazzino ha proposto il seguente menù: Patene uglite nzalate co’ fasuglie de la regina ventresca mareneta co’ erva cepullina. Insalata di patate con pancetta marinata fagionili ed erba cipollina con calice San Severino Bianco e rosso della cantina Teanum.

La trattoria Renzella ha proposto il seguente menù: Alisce fresche de ciangiola c’ cucuzieglie a la scapece. La scapece di alici e zucchine con calice di falangina della Cantine Telaro.

La birreria Morgana ha proposto il seguente menù: Nzaleta de de calamareglie frische co’ verdure tagliete a cica cica. Insalata di calamari alla catalana con verdure alla julienne con birra Extra Hop di Birrificio Italiano a Wieze “Blanche”

La vinicola Ciccariello ha proposto il seguente menù: Glie fasule de gli’uorte co’ la sauciccia ansieme alla pummatora fresch.  Fagioli bianchi e salciccia nostrana con calice di vino rosso Montepulciano di produzione propria.

Oltre al menu il programma prevedeva appunto gli stand di vario genere, ma soprattutto lo spettacolo Sogno o son desto a cura di Enzo Scipione con vari personaggi disseminati lungo tutto il percorso di Via Abate Tosti, e dai visitatori è stato molto apprezzato, così come sono state apprezzate le scenette di vita formiana di donne in costume nostrano che hanno recitato scenette della vita del rione Mola che avvenivano tutti i giorni.

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