MODIFICATO LO STATUTO DELLA ACQUALATINA SPA

acqualatina latina
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Nella giornata di ieri nella sede di Acqualatina SpA si è tenuta un’assemblea molto importante relativa modifica dello statuto in quanto dopo i fatti recenti della caduta delle due amministrazioni di Terracina prima e Latina poi, si doveva apportare una modifica per la scelta dei membri del consiglio di amministrazione di questa società fino ad oggi scelti su base politica senza tener conto di specifiche competenze nell’ambito della legislazione, mentre all’esterno la leader nazionale di Fratelli d’Italia teneva insieme ai membri del suo partito una manifestazione riguardo appunto ai fatti relativi allo scioglimento dei Consigli Comunali dei comuni prima citati, una logica che comprende delle spartizioni già aprioristicamente definite.

Ma andiamo all’esito della votazione, pertanto unanime. I membri di parte pubblica del Consiglio di amministrazione della società verranno scelti attraverso un capitolato per i criteri di selezione pubblica dei consiglieri di amministrazione, e questa decisione è stata salutata positivamente da quasi tutti i sindaci, eccezion fatta dal sindaco di Sabaudia Lucci che ha contestato questa nuova definizione, per altro trasparente, per evitare dissidi interni ed un miglio andamento della gestione di Acqualatina senza che la politica possa interferire in modo massiccio, come testimoniato dagli eventi di Latina e Terracina. Proprio questa manifestazione tenutasi con la presenza della Meloni, di Di Giorgi, di Procaccini e di Maietta, i quali hanno accusato Fazzone e Moscardelli della loro disfatta politica, ma a questi personaggi si potrebbe chiedere dove stavano fino al quel momento quando condividevano le scelte politiche del centro destra pontino quando erano al potere nelle loro rispettive città, invece di invocare il coinvolgimento di Cantone, responsabile nazionale del servizio anticorruzione.

Comunque soddisfatta la presidente della provincia di latina Eleonora Della penna per questo successo, come riporta sul social network Facebook: “Statuto modificato all’unanimità: Acqualatina più trasparente e per questo deve tornare un confronto più costruttivo tra i sindaci che rappresentano gli interessi dei loro cittadini. Saremo protagonisti di questo percorso che sarà finalmente ampiamente condiviso anche per la redazione del disciplinare che porterà alla scelta del nuovo cda della società.”  Non è da meno il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo: “Esprimiamo soddisfazione per la modifica dello Statuto della Società Acqualatina, approvata quest’oggi in assemblea dei soci. Da domani i membri del Consiglio di Amministrazione di parte pubblica, saranno scelti attraverso una procedura selettiva con criteri quali esperienza manageriale pluriennale in multiutilities, titoli di specializzazione e anche la parità di genere. Finisce l’era dei poltronifici, delle nomine dirette da parte dei partiti, e inizia una nuova fase in cui i manager pubblici sono scelti per competenza e non per appartenenza. La nostra esperienza nella Formia Rifiuti Zero, dove il management è stato scelto con bando pubblico e con una selezione fatta di valutazione titoli e colloqui, evidentemente ha fatto scuola. La nostra posizione su Acqualatina rimane sempre critica e riteniamo che il superamento della gestione privata sia il passaggio necessario e obbligato per vedere risultati concreti sul fronte efficienza e riduzione dei costi. Tuttavia – conclude -, riteniamo che l’introduzione di criteri meritocratici potrà sicuramente migliorare la situazione da subito.” Ovviamente questo nuovo statuto dovrà essere approvato dalla conferenza dei sindaci appartenete allo ATO 4.

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