Milano: controlli dei Carabinieri, 94 arresti negli ultimi giorni. In manette anche i “Bonnie e Clyde” dei cellulari

Milano

L’attività di controllo del territorio continua da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, allo scopo di fornire una presenza vigile ed attenta alla richiesta di sicurezza della cittadinanza si  sono sviluppati attraverso numerosi servizi di pattuglia e vigilanza nei luoghi in cui è maggiore la concentrazione delle persone, nonché nei punti di aggregazione giovanile. Sono 94 le persone tratte in arresto e 47 quelle denunciate in stato di libertà. In particolare, 32 sono gli arresti per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, con il sequestro di oltre 32,5 kg. di droga (tra hashish, marijuana, cocaina, eroina e droghe sintetiche), 23 per reati contro il patrimonio, 5 per reati contro la persona, 5 per evasione dagli arresti domiciliari e 4 per maltrattamenti in famiglia. L’attenzione dei militari impiegati si è concentrata sui luoghi della “movida” milanese, al fine di garantirne la serena fruizione da parte dei milanesi, dei turisti e di quanti raggiungono il capoluogo per trascorrere la serata con gli amici. In tale contesto si collocano 2 arresti per furto, condotti nel corso della notte dai Carabinieri della Pattuglia Mobile di Zona della Compagnia Milano – Duomo, che hanno fatto scattare le manette per una coppia di colombiani 21enni, entrambi già noti alla Giustizia per reati contro il patrimonio. Gli uomini dell’Arma, transitando in via Valtellina, hanno notato un 18enne richiedere il loro intervento. Avvicinando il giovane, residente in Brianza, in città per trascorrere la serata, hanno appreso che gli era stato sottratto lo smartphone mentre si trovava in un locale della zona. Accortosi del furto, attraverso il cellulare di un amico, aveva immediatamente attivato l’applicazione di rintraccio del dispositivo, localizzandolo nella vicina via dell’Aprica, dove era presente unicamente una coppia di stranieri. Sempre attraverso l’applicazione di rintraccio, la vittima ha fatto squillare il proprio telefono, scoprendo che si trovava proprio vicino ai due stranieri, i quali, udendo la suoneria, erano scappati, abbandonando un involucro sotto un’auto in sosta. Il 18enne ha recuperato il plico occultato, scoprendo che si trattava di un foglio di carta che avvolgeva 4 cellulari, tra i quali anche il proprio. Il ragazzo ha quindi consegnato tutto agli operanti che, acquisita la descrizione dei giovani, li hanno bloccati in via Farini, dopo un tentativo di fuga. Si celebrerà per loro il processo per direttissima.

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