Sposi

C’è stata una festa di nozze con 80 partecipanti a Pontinia: tutti multati. Il 15 ottobre scorso, in aperta violazione delle prescrizioni contenute nell’ultimo Dpcm  del 13 ottobre. Su specifica richiesta sono intervenuti i carabinieri della stazione locale insieme ai colleghi delle stazioni di Sezze, Borgo Sabotino e Latina. Appena arrivati nel ristorante “òLa corte defli Ulivi a Pontinia, i militari hanno verificato che si stava svolgendo una festa privata per un matrimonio con un numero di invitati decisamente superiore al limite consentito. All’evento sono state infatti censite 82 persone oltre al gestore del locale. A carico degli sposi ma anche di tutti gli invitati è scattata quindi una sanzione per violazione dell’articolo 1 comma 6 del Dpcm del 13 ottobre, in materia di contenimento della diffusione del virus. La sanzione prevista a carico di ciascuno è di 400 euro, ridotta a 280 circa se pagata entro i cinque giorni dalla contestazione. I carabinieri proporranno la chiusura dell’attività alle autorità competenti. Ecco quello che ha detto a proposito dell’accaduto l’assessore regionale Alessio D’Amato: “.E’ grave e da irresponsabili quanto accaduto a Pontinia nonostante l’ordinanza restrittiva.  Non si possono più fare feste e assembramenti di questa portata che mettono in discussione la salute dei partecipanti e del resto della comunità. Questo è il tempo della responsabilità altrimenti non possiamo farcela contro il virus. Ringrazio i carabinieri per l’impegno che stanno profondendo nell’attività di controllo”.  Gli ha fatto eco il sindaco di Pontinia, nonché prediente della Provincia di Latina Carlo Medici: “Quanto accaduto nel nostro Comune risulta inaccettabile. Un cospicuo gruppo di cittadini ha deliberatamente e coscientemente violato il decreto vigente mettendo tutti a rischio. Sono stati degli irresponsabili. Condanno fermamente il comportamento di queste persone perché, per un egoismo personale di pochi rischiamo di vanificare il duro lavoro fatto finora per tenere a bada questo virus. I nostri sforzi, quelli di tutte le cittadine e i cittadini di Pontinia rispettosi delle regole, attenti e responsabili  che rappresentano la maggioranza della nostra comunità, sono stati vanificati facendoci passare alla ribalta delle cronache per un singolo episodio. Ringrazio la polizia locale e i carabinieri intervenuti per aver interrotto una così grave violazione della legge, mettendo a rischio la loro stessa salute pur di interrompere quel “festeggiamento” e salvaguardarci tutti, perché ricordiamolo: se queste 82  persone non fossero state individuate e segnalate, sarebbero andate in giro sprezzanti delle regole con il concreto rischio di diffondere il virus in maniera incontrollabile ed irreversibile. Il lavoro delle forze dell’ordine è più che mai fondamentale in questo momento.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui