Matrimoni

matrimoni002Chi ci capisce è bravo. Certo, nessuno è esente da contraddizioni, ma forse è segno di maturità provare a risolverle piuttosto che alimentarle. Così ti rendi conto di vivere in una società che da una parte esalta il matrimonio e dall’altra si disprezzi culturalmente e legalmente. I soliti due pesi e due misure. Perché il matrimonio tra persone dello stesso sesso ha un peso culturale, politico ed economico diverso da quello tra un uomo e una donna. Non c’è da scandalizzarsi troppo e stracciarsi le vesti, ogni epoca ha le sue pene, ma è opportuno rendersi conto del panorama in cui si vive, almeno per non essere plagiati e continuare a pensare con la propria testa. Così assistiamo a monologhi, satirici o seriosi, sull’inutilità del matrimonio in quanto tomba dell’amore. Inni sperticati alla libertà, alla promiscuità, alla possibilità di fare come si vuole senza dover rendere conto a nessuno, tantomeno alla persona con cui si condivide il tetto. Elogi filosofici sull’assurdità e malvagità (specie se ci si rivolge contro la cultura cattolica) di un rapporto monogamico e duraturo nel tempo. Dalle stesse bocche, dalle stesse tribune, ascoltiamo commossi entusiasmi per le promesse di matrimonio televisive da parte di persone dello stesso sesso. Mi domando: se il matrimonio fa così tanto schifo, perché volete estenderlo anche alle coppie omosessuali? L’unica motivazione che riesco a intravedere è il business del rito, della festa e soprattutto del divorzio.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *