imagesMargareth Thatcher nacque 13 ottobre 1925 a Grantham nelle Midlands, apprese da suo padre, rigido pastore della chiesa metodista gli insegnamenti di integrità, responsabilità, parsimonia e legalità. Nel 1959 riuscì ad essere eletta alla Camera dei Commons a Finchley, un comune a nord di Londra, una volta che riuscì a dimostrare tutta la sua abilità politica, il primo ministro Macmillan, le affidò il Ministero delle pensioni. In seguito diventò anche ministro dell’educazione e l’11 febbraio 1975 conquistò la guida del partito dei Tories. Dal 1979 al 1983 svolse il primo dei suoi tre mandati e grazie alla sua lotta all’inflazione, portò i conservatori alla vittoria alle elezioni del 1979, diventando la prima donna a dirigere un governo in Europa. Negli anni dei suoi mandati diventò famosa nel mondo intero come “Iron Lady” per l’intransigenza dimostrata nel suo operato politico di non cedere di fronte ai conflitti sociali, ne ebbe contro l’IRA l’esercito repubblicano irlandese, quando nella primavera del 1981 gli esponenti repubblicani detenuti nella prigione di Maze, iniziarono uno sciopero della fame per ottenere dal governo di Londra lo stato di prigionieri politici, Margareth non cedette e come conseguenza, uno ad uno morirono. Nei confronti dell’Argentina il 25 aprile 1982 ci fu invece la guerra delle Falkland-Malvinas, l’arcipelago dell’Oceano Atlantico meridionale conquistato dai coloni britannici nell’Ottocento e rivendicato come parte integrante del territorio nazionale dai generali argentini. Thatcher inviò navi, aerei ed esercito e in capo a poche settimane le Falkland vennero riconquistate: la signora statista venne insignita nel 1990 del titolo nobiliare di baronessa. Nel 1984 Iron Lady sfuggì ad un attentato degli estremisti irlandesi dell’IRA nella sede del Grad Hotel di Brighton, nel corso di un congresso dei conservatori, Thatcher non solo non sospese il congresso, ma riuscì anche a tenere un discorso quando i consensi politici nei suoi confronti cominciarono a calare, la Thatcher allora decise di dimettersi, sostenendo John Mayor che le succederà.

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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