Marco Savastano di Casapound Latina ha bacchettato la giunta Coletta


Damiano Coletta

Ci è andato pesante il responsabile di CasaPound Latina Marco Savastano riguardo l’intervento del sindaco Coletta per le elezioni comunali del 2021, definendoli “bacchettoni della Giunta Coletta, lesti nel dispensare patenti di agibilità e credibilità politica, purtroppo dimentichi dei sogni che nel 2016 alla città proponevano e che, sotto gli occhi di tutti, si sono trasformati in incubi. Basta prendere il programma elettorale di LBC del 2016 per leggere, tra ben 68, di alcune proposte davvero fantascientifiche, puntualmente disconosciute dagli scrittori di sogni una volta asserragliatisi in Comune. Parliamo di proposte al limite della metafisica, quali la creazione di “vie d’acqua”, ovvero la riconversione dei canali di bonifica in percorsi di mobilità urbana ed extraurbana. Una sorta di crossover alla veneziana, in salsa Amsterdam, naturalmente rimasto lettera morta. Oppure, anche restando fuori dalla pura utopia, non si è assistita ad alcuna rivalutazione o ristrutturazione del mercato annonario. Parcheggi interrati? Non pervenuti. Qualcuno ha visto una partita di pallavolo all’ex Fulgorcavi? Strano, perché anche la delocalizzazione del palazzetto dello sport figurava nel programma di questi soloni del cambiamento. O che dire della trasformazione della ex Pozzi Ginori in Centro di Ricerche Economiche e Ambientali? Anche qui, ad oggi, non risultano avvistamenti di scienziati in camice bianco tra le rovine della fabbrica.  Preferisco sorvolare sul progetto Zero Rifiuti e sull’economia circolare, che forse più di tutti incarnano quel momento di passaggio tra sogno ed incubo che ha catturato la nostra attuale Giunta, dopo un’abbuffata elettorale a cui ha fatto seguito il sonno della politica e il trionfo della più grigia delle burocrazie.”

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