Matteo Salvini

 Un incontro organizzato all’impronta quello del 3 luglio a Terracina per accogliere il suo leader indiscusso Matteo Salvini,  tenuto nella tarda mattinata, dopo essere tornato a Mondragone, ha incontrato i cittadini. Al suo fianco sono stati presenti  gli esponenti locali del partito, Claudio Durino e Francesco Zicchieri, a pochi mesi da un importante appuntamento elettorale come quello delle amministrative. Ha detto Salvini in arrivo a Terracina dalla provincia di Caserta: “Un incontro organizzato in quattro e quattr’otto. Io sono un testone, non mi fanno paura i centri sociali che lanciano pietre e stamattina sono tornato a Mondragone. Qui abbiamo incontrato commercianti, balneari e albergatori del lido e come Lega continuiamo a fare proposte”.  Poi il riferimento alla realtà locale davanti a qualche centinaio di persone raccolte sotto dei gazebo. “A Terracina ci torno perché qui la Lega ha mosso i suoi primi passi, qui ci saranno le elezioni comunali e qui il centrodestra deve restare unito. Perché se domani siamo in piazza per mandare via il Pd dal Governo, non possiamo portarlo in Comune a Terracina. Scegliete i candidati migliori, potete contare su di me. Io vi do la mia parola che a livello nazionale faremo il possibile per mandare a casa un Governo che sta bloccando il Paese. Ad esempio, il Governo, che si è dimenticato migliaia di lavoratori che non hanno visto la cassa integrazione, partite Iva, artigiani e commercianti, ha trovato 120 milioni di euro per il bonus dei monopattini elettrici; ieri abbiamo presentato un emendamento come Lega in commissione bilancio affinché i soldi vadano solo a prodotti italiani di aziende e realizzati da operai italiani. L’emendamento è stato bocciato e il 90% dei monopattini elettrici arriva dalla Cina. Ci prendono per scemi: prima hanno contagiato tutto il mondo con questo virus e adesso vengono a venderci i loro prodotti e magari con i soldi che hanno in cassa vengono a comprare i ristoranti, aziende e alberghi di Terracina. No, per noi prima vengono gli italiani”. Non è mancato il riferimento a Zingaretti e alla Regione Lazio. “Io ci metto l’anima per Terracina e per mandare a casa il Pd e i Cinque Stelle al livello nazionale, voi però mi dovete dare una mano appena ci fanno votare, per mandare a casa Zingarettiperché la Regione Lazio è abbandonata: ospedali chiusi, discariche, treni che dovrebbero passare e non passano, anche a Terracina. Questi hanno speso milioni di euro per mascherine che nessuno ha mai visto e vediamo se c’è un giudice che ha voglia di capire come Zingaretti ha speso i soldi dei cittadini”. Infine Salvini ha ricordato la manifestazione del 4 luglio in piazza del Popolo a Roma e i gazebo della Lega che saranno allestiti anche a Terracina e in 2mila piazze italiane nel fine settimana per raccogliere le firme su tre punti: fermare le cartelle esattoriali, fermare la sanatoria per gli immigrati clandestini e fermare la reintroduzione dei vitalizi per gli ex parlamentari. Poi per finire il tradizionale giro di foto e selfie con i cittadini. 

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