Lucrezia Borgia è stata una figura storica di grande passionalità ma anche di grande cultura, parlava spagnolo, italiano, francese oltre al latino, conosceva anche la danza, il ricamo ed era dedita alla poesia, vide la luce nel 1480 a Subiaco, un piccolo paese vicino Roma in seguito al rapporto illegittimo d’amore fra Vannozza Cattanei, una semplice locandiera di Roma e il potentissimo cardinale spagnolo e vicecancelliere della Chiesa cattolica Roderic de Borija italianizzato poi Rodrigo Borgia. I due erano amanti da una quindicina d’anni, la donna gli aveva già dato due figli Cesare e Juan e più tardi si sarebbe aggiunto anche il quarto Jufrè. Lucrezia visse per i primi anni con la madre e i fratelli per poi essere affidata alle cure di Adriana Mila cugina di Rodrigo e vedova di Ludovico Orsini uno dei nobili più in vista di Roma. Quando l’11 agosto 1492 Rodrigo divenne papa col nome di Alessandro VI, il cardinale Ascanio Sforza uno dei suoi elettori, propose il matrimonio di Lucrezia con suo nipote Giovanni Sforza duca di Pesaro, per rafforzare l’alleanza fra il papato e Milano ed essere pronti a fronteggiare il re francese Carlo VIII che stava per calare in Italia per impadronirsi del regno di Napoli. Carlo VIII venne sconfitto a Fornovo il 6 luglio 1495 da una lega promossa dal pontefice, Giovanni Sforza nonostante avesse ricevuto soldi dal papa per i suoi mercenari non li fece combattere e ciò provocò le ire del pontefice. Papa Borgia allora pensò di trovarsi un’altra alleanza e preferì quella degli Aragona di Napoli rispetto agli Sforza di Milano, ma dal momento che era necessario che sua figlia fosse considerata illibata, accusò Giovanni di essere impotente e di non aver consumato il matrimonio. Nel 1497 Giovanni Sforza venne costretto a dichiarare per iscritto di non essere riuscito a unirsi carnalmente alla moglie, pertanto Lucrezia ebbe l’opportunità di sposarsi ad Alfonso d’Aragona figlio illegittimo dell’ex re di Napoli e riuscì a dargli subito un figlio, Rodrigo d’Aragona. Alfonso divenne così importante in famiglia e guadagnò grande stima presso la famiglia Borgia, tanto da impensierire il fratello di Lucrezia, Cesare, questi lo fece strangolare per gelosia, nell’agosto del 1500. La preoccupazione di papa Borgia era di aiutare il figlio Cesare a crearsi un dominio in Romagna, per ottenerlo aveva bisogno dell’alleanza degli Estensi di Ferrara, pertanto il pontefice riuscì a combinare un nuovo matrimonio con sua figlia Lucrezia, questa volta con Alfonso, il figlio del duca Ercole Estense. Per piegare le comprensibili resistenze degli Este a legarsi con una simile famiglia, papa Borgia ridusse drasticamente il tributo che Ferrara doveva allo stato della Chiesa. A Ferrara Lucrezia iniziò una nuova vita, cominciò a circondarsi di intellettuali e si dedicò maggiormente alla religione, alla politica e alla famiglia, riuscì a dare al marito il desiderato erede al trono (il futuro Ercole II d’Este), in seguito ebbe altri figli e in occasione dell’ultimo nascituro, Lucrezia dopo il parto, fu colta da febbri puerperali, che la portarono alla morte nel giugno 1519 e fu seppellita con l’abito da terziaria francescana.
Rino R. Sortino

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Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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