Classe

A Pontina i contagi da Covid sono sempre alti e i dati settimanali allarmanti. Una situazione che ha spinto il sindaco Carlo Medici a emanare un’ordinanza, la numero 17 del 26 marzo, che dispone la sospensione dell’attività didattica in presenza per le scuole di ogni e grado del comune. La decisione è stata ufficializzata prima ancora della valutazione sull’eventuale cambio di zona del Lazio, dalla rossa all’arancione, che verrà resa nota nella giornata del 26 marzo. Se il Lazio dovesse entrare in zona arancione le scuole a Pontinia resteranno chiuse. Il sindaco ha ritenuto, come si legge nell’ordinanza, “necessario adottare ulteriori misure volte a contrastare la diffusione del virus, preso atto che una percentuale di contagi si rileva in ambito scolastico con conseguente chiusura di alcune classi all’interno dei plessi e sospensione di alcune linee di trasporto scolastico”. Ha spiegato il sindaco Carlo Medici: “Ho deciso di chiudere le scuole nei pochi giorni che precedono Pasqua perché sarebbe stato inutile e da irresponsabili mettere a rischio i nostri bambini e ragazzi per soli tre giorni di didattica in presenza quando a Pontinia è presente la variante inglese, che potrebbe far ripartire il contagio proprio dalle scuole per poi amplificarlo alle famiglie, ai luoghi di lavoro e così via. Sono consapevole e dispiaciuto per l’ulteriore sforzo chiesto alle famiglie con i ragazzi a casa, ma bisogna abbassare il numero dei contagi e questa è una scelta che va prima a tutelare la salute di tutti noi e poi a scongiurare il precipitare della situazione con la conseguente imposizione di misure ancor più restrittive per il comune di Pontinia”.

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