Locandina

Una ordinanza per contenere gli effetti del contagio e colpire in realtà la movida che si sviluppa durante il fine settimana. Ritorna pertanto l’autocerttificazione per circolarte nelle ore interessate dal coprifuoco. Tre gli articoli e le misure principali contenute nella nuova ordinanza firmata nella tarda serata del 21 ottobre, dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal ministro della Salute Speranza.  Gli obiettivi principali del documento sono il potenziamento dell’offerta sanitaria del Lazio e il contrasto e contenimento del virus. Saranno dunque aumentati i posti letto nell’ottica di un riassetto complessivo dell’attività assistenziale attraverso la riconversione dei presidi; saranno limitati gli spostamenti notturni e potenziata la didattica a distanza. Ecco dunque nel dettaglio le misure contenute nell’ordinanza:

“La Regione Lazio dispone di:

1. Potenziare la rete COVID attraverso l’incremento di posti letto dedicati all’assistenza di pazienti affetti da COVID-19, identificando strutture pubbliche e private ulteriori rispetto a quella già inserite nella rete COVID, anche parzialmente dedicate e provvedere all’ampliamento dei posti di quelle già inserite in rete, fino al raggiungimento di 2913 posti letto di cui 552 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva.

2. A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, vietare gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (a titolo esemplificativo, per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), e per gli spostamenti motivati da situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute.

3. A partire da lunedì 26 ottobre, potenziare la didattica digitale integrata nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e nelle Università. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 50 per cento degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre le Università incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari all’75 per cento degli studenti iscritti, con esclusione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni.

Gli effetti della presente ordinanza cessano al trentesimo giorno dalla data di pubblicazione.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui