Invenzione del fonografo
Fonografo di Edison

Il 21 novembre 1877 c’è stata l’invenzione del fonografo, il primo strumento atto a registrare suoni. Circa trent’anni dopo l’invenzione del telegrafo, Thomas Alva Edison nel 1877 aveva realizzato un ripetitore telegrafico in grado di incidere i punti e le linee del codice morse su un disco, disegnando una traccia a spirale con una piccola punta, in modo che un messaggio potesse essere ripetuto senza l’intervento dell’operatore. Il 17 luglio di quell’anno si accorse che se il disco ruotava ad una velocità sufficientemente alta, la puntina emetteva vibrazioni che ricordavano il timbro della voce umana. Fu l’idea che fece accendere nell’inventore il desiderio di applicare un principio simile per registrare la voce umana. Edison annunciò l’invenzione del fonografo il 21 novembre. Il primo schizzo del fonografo apparso sui diari di Edison risale al 12 agosto 1877 e il 6 dicembre dello stesso anno ne diede una dimostrazione pratica ai propri collaboratori.L’inventore recitava la filastrocca Mary Had a Little Lamb.Il fonografo fu al centro dell’interesse della stampa, a partire da quella specializzata come la Scientific American (nella foto) el’Harper’s WeeklyEdison diventò subito un eroe nazionale e gli fu conferita la Legion d’onore dal governo francese. Il periodo storico in cui Edison studiò e realizzò il fonografo era caratterizzato da un grande divario tra ricchi e poveri, dalla rapida industrializzazione e dall’espansione delle fabbriche. Le prime incisioni furono realizzate utilizzando un tamburo di 10 cm di diametro ricoperto di stagnola. Nel 1888 furono standardizzati i cilindri di cera di 5 cm. La durata media delle incisioni era compresa tra i due minuti e i due minuti e mezzo.

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