L’intervento di Matteo Salvini al raduno di Pontida

Salvini

Ha iniziato così il suo intervento a Pontida il leader della Lega Matteo Salvini: “Sono qui per un patto d’onore e per un patto d’amore. La vita è troppo breve.  Lasciamo che siano gli altri ad odiare e rosicare. Noi abbiamo tempo solo per costruire. Si rassegnino i compagni: l’Italia che noi governeremo per i prossimi 30 anni è una Italia che non ha paura di niente e nessuno, è un’Italia orgogliosa e fondata sulle autonomie”. Il raduno di Pontida si è svolto senza i fondatori. Umberto Bossi e Roberto Maroni, che  hanno dato forfait ma il segretario li ha citati dal palco comunque, ringraziandoli. La Lega non è un partito della paura e dell’odio: “La vita è troppo breve, lasciamo che siano gli altri ad odiare e rosicare e ad esaurire le scorte di Maalox. Noi abbiamo tempo solo per costruire”. Nelle sue parole anche la convinzione che “abbiamo fatto più noi in un mese che altri in anni”. Poi la citazione della legge Fornero come “legge ingiusta, disumana e profondamente sbagliata”, che si impegna a modificare. E poi l’elogio della famiglia tradizionale e il no all’utero in affitto: “Non siamo qui per portare via diritti a nessuno. Ognuno a casa sua fa quello che vuole ma io difendo i bimbi che hanno il diritto di avere una mamma e un papà e le donne che non sono uteri in affitto. Grazie alla Lega  l’Europa diventerà una comunità di popoli, non di burocrati. E la promessa che dopo il Muro di Berlino sarebbe caduto il Muro di Bruxelles. Penso a una Lega delle leghe in Europa  che metta insieme tutti i movimenti liberi, sovrani.  Come per i trafficanti di esseri umani, da Pontida anche per i mafiosi e i camorristi arriva l’avviso: è finita la pacchia. Via dalla Sicilia e dalla Lombardia. Non smetterò mai di ringraziare  chi mi ha dato la voglia, la passione le idee e il coraggio per cominciare. Si chiamano anzitutto Umberto Bossi e Roberto Maroni. Spero che entro l’estate ci sarà la legge e cancellare gli sconti di pena per assassini e stupratori”,  il ministro dell’Interno Matteo Salvini lo ha detto nel suo intervento a Pontida: “Non ci dovrà essere nessuna pietà per assassini e stupratori. Le Europee dell’anno prossimo saranno un referendum fra l’Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell’immigrazione e del precariato, e l’Europa dei popoli e del lavoro”. Il segretario della Lega ha ribadito il progetto di una “alleanza internazionale dei populisti che per me è un complimento. I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi. Oggi c’è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via”.  Poi il segretario ha parlato del contratto di governo: “Sono contento e soddisfatto del lavoro del Governo Lega-M5S. Contano i fatti. Se vogliono farci litigare non ci riusciranno”, ha detto il vicepresidente del Consiglio. Per Salvini quella di Roberto Fico, che si è detto a favore dell’apertura dei porti per le navi Ong, è “un’opinione personale. Io rispetto le opinioni di tutti, poi ci sono un governo e un ministro che fa. I porti sono e resteranno chiusi”, ha aggiunto ribadendo la sua posizione sulle dichiarazioni del presidente della Camera.: “Con i ministri che hanno la delega, Toninelli e Di Maio, siamo in perfetta sintonia  poi ognuno è libero di esprimere le sue opinioni ma i porti italiani sono chiusi ai trafficanti di esseri umani”. I dirigenti e i ministri dei 5 stelle “sono persone oneste, coerenti e con la voglia di cambiare il Paese”. Salvini ha detto dal palco del raduno leghista di Pontida aggiungendo però subito che “se i porti si chiudono o si aprono lo decide il ministro dell’Interno”.

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