Un servizio video del giornalista di La7 Francesco Bardaro Grella ha permesso ai fondatori del neonato movimento “Studenti per Draghi” ha permesso di esprimere le loro idee riguardo la nuova fase politica che si è determinata con l’avvicendamento di Draghi al posto di Conte. Questo è un movimento degli studenti che è nato a Roma e si sta diffondendo un po’ in tutta Italia, loro si sono ribattezzari i draghetti, e a loro la cosa non dispaice tanto, un movimento spontaneo nato tra giovani universitari che vedono in Mario Draghi un barlume di speranza. Adesso sta a loro sprigionare il fuoco sacro di una attenzione politica che guardi soprattutto verso di loro, i posteri, le nuove generazioni. Disillusi forse, ma desiderosi di dire la loro, convinti che qualcuno fuori alle logiche dei partiti, possa portare qualche speranza in più alle nuove generazioni. Ed ecco uno dei duie fomndatori, Kevin Pimpèinella, che mette in risalto le capacità del Presidente del Consiglio Draghi e le sue competenze: “Mettere insieme tanti giovani, ragazzi e ragazze, che credono in un percorso di crescita, dietyro una figura competente, dietro un uomo che ha dato ampia dimostrazione di se stesso. Mario Draghi è sicuramente la figura che tanti giovani e tante persone aspettavano da anni. Una figura che è stata fino ad ora estranea alle logiche politiche. C’è bisogno di una figura al di là delle parti, per questo molti giovani stanno credendo o ritornando quindi ai temi della competenza, ma ritornando soprattutto all’esperienza personale. Purtroppo oggi nell’agenda politica i giovani non sono mai presi in considerazione. Sentiamo sempre dire: pensiamo al fituro dei giovani. Noi vorremmo che qualcuno si occupasse realmente del nostro presente.” Gli ha fatto ecco un’altra leader di questo movimento, e per la politically correct o parità di genre, si tratta di una giovane donna, Chiara Di Giacinto, la quale ha affermato: “Questa figura pragmatica di questo leader, assolutamente competente, e che non necessita di alcun tipo di descrizione, “riflette” , voglio usare il termine speranza che hanno tanti giovani, studenti e non, che Mario Draghi ha dimostrato, nel corso della sua carriera come Presidente della BCE, di non scendere a compromessi e di avere una pragmaticità ed una capacità di leadership che lo portano a raggiungere i risultati programmati. Investire nella formazione, nella specialòizzazione, nella cultura dei giovani, prima ancora di investire su start-up create da giovani imprenditori, su giovani imprenditori. Non si può avere una partenza senza avere una base solida, una formazione importante. Nerl 2021 abbiamo bisogno non di incentivi per restare fermi, ma abbiamo bisogno di mezzi per poter costruire un futuro e di questi mezzi abbiamo bisogno noi, che siamo giovani e che possiamo metterci tutta la passione che noi, eredi del futuro, possiamo metterci.”

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