L’incontro culturale “L’ultimo assedio e la basilica” nella cattedrale di Gaeta


Locandina

Nuovo appuntamento culturale  per la rassegna Cathedralis Memoria: mercoledì 12 febbraio, alle ore 18.00, presso la Basilica Cattedrale, si terrà una conversazione dal titolo “L’ultimo assedio e la Basilica – Connessioni tra storia e fede”. In occasione dell’anniversario della resa di Gaeta (13 febbraio 1861), Salvatore Valente illustrerà delle immagini curate da Cosmo Di Mille: usufruendo di un video appositamente approntato, si porrà l’attenzione su come le chiese che oggi ricadono nel territorio di competenza della Basilica Cattedrale vengano modificate e trasformate nel corso di un assedio. Una storia a carattere religioso, ma anche urbanistico e sociale. Lino Sorabella presenterà le tracce dell’ultimo assedio nella Basilica, in particolare, le sepolture volute da Francesco II di Borbone. Concluderà l’incontro l’ascolto di “Ave Maria” di Francesco Paolo Tosti (1846-1916), eseguita dal tenore Roberto Martone, accompagnato all’organo da don Antonio Centola.  Il 15 gennaio 1882 la “Gazzetta Musicale di Milano” così recensiva la composizione: “Un piccolo delizioso capolavoro è l’Ave Maria di Francesco Paolo Tosti. Quest’ultimo lavoro dell’amico Ciccillo basterebbe solo a metterlo primo tra i compositori viventi e italiani di musica da camera per canto”. È singolare che Tosti di fronte al tema dell’Ave Maria abbia preferito rinunciare alla corda del lirismo e spostarsi sulla tecnica del racconto, complice la poesia di Carmelo Errico: “Per le fulgenti cupole dorate”, tre strofe di cinque versi tutte chiuse dal saluto “Ave Maria”. La composizione si presenta infatti come una ballata, là dove, sulla strofa mediana, la fanciulla orante si trova a pregare vedendosi improvvisamente davanti il giovane cavaliere amato.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *