Rapaci a Fogliano

Nella mattinata del 14 luglio a Villa Fogliano i Carabinieri del Reparto Biodiversità hanno liberato alcuni esemplari di avifaunain cura alla presenza di molte persone per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere la fauna selvatica, in particolare quella protetta. Le specie in questione hanno richiesto molte cure ed assistenza particolari, in quanto le loro caratteristiche morfologiche e comportamentali fanno sì che risulti particolarmente delicata tanto la fase di cura quanto quella di riabilitazione. Il recupero di tali esemplari riveste particolare importanza ai fini della tutela della biodiversità, in quanto spesso si tratta di specie protette, in grave diminuzione o a rischio di estinzione, come lo è stato in un passato recente il Falco pellegrino. Nel corso dell’iniziativa sono anche state illustrate le diverse attività portate avanti daiCarabinieri Forestali all’interno del Parco Nazionale del Circeo, ed i particolare del Reparto Biodiversità di Fogliano e si è sottolineato l’importanza del centro di recupero, l’unico presente nelle province di Latina e di Frosinone insieme al Centro del Parco Riviera d’Ulisse, e della salvaguardia della fauna selvatica autoctona. I Forestali hanno anche mostrato alcuni esemplari di specie appartenenti alla fauna selvatica autoctona e alcuni esemplari di specie alloctone che, per colpa dell’uomo, sono stati abbandonati nel nostro territorio. Come ad esempio la tartaruga alligatore (americana), esemplare di circa 15 chili rinvenuta a Pontinia e considerata tra gli animali più pericolosi la cui vendita e detenzione è vietata, e le tartarughe di acqua dolce guance gialle e rosse.  Infine sono stati liberati esemplari di rapaci diurni nell’area verde del Borgo e all’interno dell’orto botanico alcuni rapaci notturni come civette allocchi, gufi e alcuni esemplari di tartarughe terrestri autoctone. 

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