L’esercitazione della 4a brigata di Borgo Piave dell’Aeronautica

Esercitazione

Venerdì 18 ottobre si è conclusa  l’esercitazione dell’Aeronautica Militare “Elettra 2019” presso la 4ª Brigata di Borgo Piave. Si tratta di una esercitazione pianificata e condotta dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave per “testare le procedure operative e la capacità di reazione della Brigata e dei Reparti/Stormi dell’Aeronautica Militare coinvolti per quanto attiene al settore delle telecomunicazioni, sia in caso di Operazioni Fuori dai Confini Nazionali (OFCN) che in operazioni di supporto e soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali”.  Quest’anno oltre alla 4ª Brigata, hanno partecipato il 36° Stormo di Gioia del Colle, il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati di Roma, i Reparti Tecnici di Comunicazione di Milano e Bari Palese e la Squadriglia Radar Remota di Otranto. Lo scenario è stato sviluppato ipotizzando un “evento sismico che ha causato, oltre a ingenti danni alle abitazioni e strutture civili, la serie compromissione delle infrastrutture e dei sistemi di collegamento dello Stormo. In aggiunta a queste criticità, è stato richiesto il supporto della Forza Armata per le operazioni di soccorso alla popolazione per ripristinare i servizi di comunicazione”. In particolare, presso il 36° Stormo e la Squadriglia Radar Remota di Otranto, è stato disposto il rischieramento delle componenti proiettabili della 4ª Brigata (assetti militari già utilizzati nel 2017 per le attività di ricerca e soccorso, in occasione dell’evento sismico del Centro Italia). L’esercitazione, che si  sviluppata in varie fasi, è stata condotta da un Quartier Generale (QG) approntato presso la sede della 4ª Brigata. Alla ricezione dell’ordine di attivazione le Task Units (TUs) hanno dispiegato ed installato le componenti “Communication Information System (CIS)”, al fine conseguire la piena capacità operativa per garantire, senza soluzione di continuità, comunicazioni affidabili per il regolare svolgimento delle operazioni. Nella fase “livex”, durante l’attività di volo del 36° Stormo, sono stati testati tutti i sistemi TLC e l’Unità Radio Mobile (URM). In particolare l’URM, appartenente al 2° RTC di Bari Palese, è stata impiegata con lo scopo di verificare la qualità delle comunicazioni radio Terra-Bordo-Terra (TBT) nelle zone limitrofe alla Torre di controllo di Gioia del Colle, ottenendo una mappa dettagliata della copertura radio in un raggio di 100 km. Scopo primario dell’Unità Radio Mobile è quello di essere rischierata in zone colpite da eventi calamitosi, con l’obiettivo di favorire il coordinamento dei mezzi di soccorso nelle aree interessate dall’evento. Anche per questa edizione dell’esercitazione Elettra “si è potuto constatare l’efficienza, l’efficacia e la fruibilità delle componenti Communication Information System da parte degli assetti di volo coinvolti e si è potuto realizzare un contesto logistico-tecnico-operativo realistico dove ogni attore ha offerto il massimo contributo per addestrarsi  alla funzionalità dual-use della Forza Armata, che oltre ai compiti istituzionali di difesa e sicurezza dello spazio nazionale, offre il proprio supporto alla popolazione in stato di necessità”.

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