Di Rocco con la squadra
Di Rocco con la squadra

Incontriamo il capo allenatore del Meta Formia Basketball Gianni di Rocco dopo il derby vinto con il Basket Serapo 85 di Gaeta, per farci raccontare le sue impressioni.

All’inizio era andata un po’ maluccio, 13 a 0 nei primi tre minuti, e poi?

L’inizio è stato in salita semplicemente perché la partita di pallavolo precedente si è protratta, abbiamo avuto soltanto 13 minuti per poterci riscaldare e abbiamo avuto un po’ di affanno nel entrare mentalmente in partita, tutto qui. Poi al quarto minuto abbiamo sistemato l’asseto di gioco, l’assetto tattico e abbiamo cominciato a giocare e di lì poi abbiamo condotto per tutta la partita.

Dai tabellini si evidenzia che tutta la squadra questa volta ha giocato compatta, è vero?

Si, abbiamo fatto sicuramente una partita totale, ho fatto delle rotazioni più ampie del solito, ho concesso minutaggi maggiori ad alcuni miei giocatori che abitualmente ne hanno meno in campo, e hanno risposato devo dire tutti egregiamente perché se la sono cavata tutti bene.

Poi, dopo la settimana di riposo che vi tocca di calendario, c’è la Pass Roma in casa, l’ultimo impegno casalingo. Che cosa prevedi?

Adesso ne mancano tre di partite per la fine della stagione regolare, noi faremo un turno di riposo e poi avremo la Pass Roma in casa e infine andremo a Sermoneta. Diciamo che in questo momento che parliamo abbiamo la sicurezza dei play off, e questo già da tempo, ritengo che ragionevolmente abbiamo anche la sicurezza del secondo posto perché non ritengo che le squadre che sono terze possono raggiungerci, bisogna vedere il primo posto. Chiaramente adesso siamo primi, però dobbiamo giocare ancora due partite , Anzio altre tre partite quindi il cammino è ancora pieno di trappole, pieno di tagliole. Credo che sicuramente il punto principale in questo momento è avere durezza mentale, avere capacità attentiva, di concentrazione, stare diciamo sul pezzo, come si suol dire, quindi durezza mentale, quarto dopo quarto, e non pensare a quello che è il futuro, non pensare a quello che è il passato, ma pensare soltanto al presente che si vive in quel momento e cercare di fare le scelte migliori nel momento in cui si fanno, questo è un po’ il motto quindi vivere il presente, e non pensar al futuro, nemmeno al futuro del quarto successivo, o del minuto successivo o della partita successiva, bisogna stare dietro al momento che viviamo,, minuto dopo minuto di ciascuna partita cercando di dare il massimo con durezza mentale, e concentrazione perché tutti in quest’ultimo pezzo di campionato vorranno ottenere il massimo e quindi non bisogna fidarsi assolutamente di nessun avversario, non dare niente per scontato.

Quindi tu dici carpe diem – cogli l’attimo, in questo caso è bene accetto?

Si, bisogna stare dentro all’attimo, nemmeno al dopo attimo, ma dentro all’attimo. Quindi il fatto che in questo periodo tutti quanti ragioniamo, facciamo previsioni, pronostici, come arriveremo, quali saranno gli accoppiamenti dei play off, secondo me sono dei ragionamenti che si possono fare per diletto e per piacere e allora va bene. Ma dal punto di vista del lavoro mio come allenatore del Meta Formia Basketball io assolutamente questi discorsi li metto dietro la schiena perché non mi riguardano, io devo cercare di portare al massimo il team, ripeto pezzo dopo pezzo, e non posso pensare a quello che sarà dopo, devo cercare di rendere al massimo nel presente e il presente in questo momento che abbiamo vinto a Gaeta, lo si può dire bene, siamo primi in classifica, lo si può dire, bene; adesso ci tocca una fase di riposo attivo, chiamiamolo così, riposo perché non abbiamo l’appuntamento della partita domenica prossima ma sarà attivo perché giovedì 12 marzo abbiamo fatto un amichevole con la Fabiani Formia al Palafavoccia, un impegno fatto per mantenere il ritmo, e poi venerdì sera faremo allenamento all’Alberghiero, sabato mattina faremo un richiamo fisico al CONI alle 11,30 ci alleneremo al CONI e faremo un lavoro fisico, quindi diciamo sarà un riposo ma controllato, comunque attivo, poi vedremo. Quindi non facciamo pronostici né proiezioni perché sicuramente le sbaglieremo.

 

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