Massimo Macaro, allenatore del Basket Serapo 85 Gaeta
Massimo Macaro, allenatore del Basket Serapo 85 Gaeta

Abbiamo incontrato il capo allenatore del Basket Serapo 85 Massimo Macaro al quale abbiamo chiesto le sue impressioni dopo la partita del derby del Golfo di Gaeta contro il Formia Basketball

Coach Macaro, avevate cominciato benino, 13 a 0 nei primi tre minuti e poi cosa è successo?

La partenza è stata sicuramente positiva da parte nostra, poi il problema è che nelle condizioni in cui eravamo, condizioni che si trascinano già da un periodo abbastanza lungo perché i problemi sono iniziati all’inizio del girone di andata e purtroppo non riusciamo ancora a venirne fuori proprio per una questione di rotazione, di problemi di lavoro, infortuni, influenze e problemi di imbarchi, e quindi per varie vicissitudini al girone di ritorno abbiamo avuto una serie di problematiche che ci portano ad avere questo tipo di problema, non riusciamo ad essere continui per 40 minuti e poi soprattutto contro squadre al momento fuori portata come Formia e queste cose qui si pagano, si spiega con quel motivo lì, avevamo Ferraiuolo che veniva dopo  due mesi che non lo vedevamo e comunque senza allenamento, eravamo privi anche di Refini, abbiamo avuto la tegola di Refini con una distorsione al ginocchio e speriamo che si possa risolvere il prima possibile, non avevamo comunque giocatori che dalla panchina ci avevano sempre garantito un certo contributo come valente che quest’anno sta avendo per la sua prima volta in carriera un impiego importante perché con noi il ragazzo gioca dai 20 ai 25 minuti di media, ed è il primo anno. Noi avevamo l’apporto di altri giocatori che comunque ci avevano dato un contributo utile tipo de Vellis, tipo Nardella, e anche Vellucci che si è imbarcato, quindi adesso dimentico anche qualcun altro, non lo so; effettivamente i problemi li abbiamo, non è questa una scusante perché dobbiamo comunque trovare il modo al di là di queste problematiche di riuscire a salvarci e speriamo che questi problemi, non dico tutti, ma almeno in  parte riescono a risolversi.

La prossima partita la giocate in trasferta contro la Pass Roma, che sulla carta dovrebbe essere un po’ alla vostra portata. Tu cosa prevedi?

Il problema è sempre lo stesso, nel senso che stasera siamo al primo allenamento e non so ancora chi sarà presente e chi meno, quindi è sempre un’incognita legata alle condizioni e spero che ci possa essere qualcuno in più. Spero che ci sia soprattutto Refini, e non lo so ancora. La Pass è una squadra che ancora, anche se devono recuperare mercoledì contro Fortitudo 1908 (il recupero è stato vinto dalla Pass n. d. a.), quindi questa è una partita che potrebbe avere dei risvolti importanti, sia se la Pass vince, sia se la Pass perde. Però la Pass è una squadra che ha dimostrato a tutti, ora è ancora in piena corsa per il play off, e non è semplice, li abbiamo visti qui all’andata e siamo riusciti a vincere, ma loro erano in sette e comunque siamo arrivati punto a punto alla fine nonostante eravamo avanti di 15 punti, e poi in casa è temibile. Quindi onestamente, al di là delle caratteristiche, ora il problema più grande è quello di riuscire a recuperare i giocatori, noi sappiamo adesso che mancano tre giornate alla fine e tra noi, Alatri e Rieti è iniziato un campionato a parte, perché siamo pari, mancano tre giornate e delle tre una sola non farà il play out e le altre due faranno il play out, non è ancora del tutto tagliata fuori la Fortitudo, perché la Fortitudo se vince il recupero con Pass (l’ha perso), si avvicina di due punti e non sappiamo che non possiamo arrivare pari con nessuno perché purtroppo gli scontri diretti sono tutti negativi, abbiamo il vantaggio di avere le ultime due in casa, ma è un vantaggio solo sulla carta, probabilmente anche giocando con Sermoneta che potrebbe essere retrocessa e avere uno scontro diretto con Rieti da noi, perciò per evitare il play out è chiaro che chi fa tre su tre è salvo, con due su tre può darsi, con uno su tre è impossibile e con zero su tre è possibile che ti riprende anche la Fortitudo, quindi può succedere di tutto, e al di là di questi calcoli, che sono si belli farli per la teoria, perché comunque la statistica e le possibilità sono quelle e quindi uno le guarda però, ripeto, al di là del discorso evitare il play out, fare il play out o neanche fare il play out è un problema, il problema è come eventualmente farlo, perché noi se ci siamo tutti e possiamo arrivarci con una certa maniera abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, e l’abbiamo dimostrato proprio a Formia nella partita di andata dove se a 1’ 40” dalla fine il tiro di Refini fosse entrato sul – 2 non so cosa sarebbe successo, e quindi la squadra ha dimostrato quando è riuscita ad allenarsi al completo di potersela giocare con tutti. Siamo stati, l’ultimo esempio, con Pamphili che onestamente è la squadra rivelazione del campionato, una squadra che se va al play off potrebbe anche risultare la vincente, che è venuta qui 15 giorni fa e veniva da quattro vittorie consecutive, cinque nelle ultime sei, li abbiamo battuti e gli abbiamo rifilato 25 punti, li abbiamo battuti di 20 punti anche all’andata, e dopo di noi hanno battuto di 20 punti Formia, hanno vinto in casa della Pass e hanno rivinto. Quindi la squadra non ha la continuità, perché ci alleniamo poco e male per mancanza di giocatori, però spero che in quest’ultimo mese riusciamo a recuperare qualche giocatore e speriamo tutti di raggiungere quell’obiettivo che per noi equivale alla vittoria del campionato.

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