Le prime analisi effettuate con la risonanza magnetica all’ospedale “Dono svizzero” di Formia


L’ospedale “Dono Svizzero” di Formia

Per adesso si userà solamente per le analisi di coloro che sono ricoverati all’interno dell’ospedale, in attesa di definire tempie  modi sull’utilizzo agli esterni. Parliamo della risonanza magnetica impiantata all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, un macchinario che per troppo tempo è stato fermo li, in attesa di essere utilizzato, ma sembra finalmente che è arrivato il momento. Nella giornata del 5 febbraio, che è una data veramente storica per il nosocomio formiano, sono state effettuate le prime prestazioni di analisi clinica su pazienti ricoverati. Ha comunicato la Asl con una nota: “Nei prossimi giorni sono già state programmate ulteriori sedute che saranno ancora finalizzate su pazienti ricoverati e, nelle prossime settimane, è prevista l’apertura delle agende anche per i pazienti ambulatoriali con l’obiettivo di assicurare la piena funzionalità a partire dal mese di marzo”. Ha commentato il deputato dei Cinquestelle pontino Raffaele Trano: “È un giorno importante, la battaglia di civiltà che ho intrapreso appena eletto, congiuntamente con il vice presidente della Commissione regionale Sanità Loreto Marcelli, è stata vinta. A distanza di 7 anni e mezzo dall’acquisto della risonanza magnetica vediamo finalmente la luce in fondo ad un tunnel di oltre 50 passaggi burocratici, puntualmente documentato attraverso accessi agli atti presso la Asl di Latina, audizioni in commissione regionale sanità e interrogazioni parlamentari, come riportato puntualmente da diverse testate giornalistiche. Facciamo gli auguri al sindaco di Formia ed tutti i cittadini del basso Lazio. Il nostro impegno ora continuerà vigilando sull’erogazione dei servizi previsti. Speriamo sia l’inizio di una svolta, viatico a passi ben più complessi come la realizzazione del Policlinico del Golfo”. Ed ecco il commento del sindaco di Formia Paola Villa: ” Diventa attiva la risonanza magnetica dell’Ospedale di Formia, finalmente dopo tanti mesi, tanti problemi burocratici, tante polemiche, atti vandalici e tanto altro, la risonanza magnetica del nostro Ospedale diventa realtà! Per ora la risonanza sarà a servizio dei pazienti interni, ciò significa non avere più tutte le lunghe attese nell’aspettare la disponibilità del Santa Maria Goretti di Latina, significa che il personale ospedaliero potrà fare affidamento su immediatezza degli esami, significa che i pazienti non dovranno essere trasportati da uno ospedale all’altro. Non è poca cosa, ma non basta. Bisogna arrivare ad avere una risonanza che risponda alle richieste del territorio, che accorci i tempi di attesa e soprattutto renda i percorsi sanitari meno tortuosi.  Ringrazio quanti si sono adoperati per questo risultato, ringrazio soprattutto il personale del Dono Svizzero che non ha smesso mai, negli incontri ufficiali e non, attraverso richieste ufficiali e non, attraverso tutti i mezzi a loro disposizione, di portare alla massima attenzione tale necessità. Ovviamente bisogna continuare, perché all’elenco delle esigenze primarie dell’Ospedale mancano tante altre richieste!”

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *