Braccianti

Hanno espresso delle parole di soddisfazione per il risultato dell’operazione di polizia ilsegretario generale della Uila Stefano Mantegazza e del segretario della Uila di Latina Giorgio Carra, a commento delle operazioni di polizia condotte a Latina, con l’operazione Ascaris che ha visto cinque misure cautelari  (anche a carico di un impiegato della Prefettura) e 18 indagati, e anche a Fogglia e Reggio Calabria: “Esprimiamo plauso e apprezzamento per le iniziative condotte da magistratura e forze dell’ordine che in distinte operazioni hanno assicurato alla giustizia truffatori e sfruttatori di immigrati. Le violenze raccontate dai lavoratori bengalesi di Paola insieme ai falsi certificati emessi dietro pagamento per aderire alla procedura di regolarizzazione prevista dal decreto Rilancio indicano quanto ancora lunga sia la strada per fare dell’Italia un paese civile. Purtroppo, per quanto riguarda Foggia e Latina, dobbiamo sottolineare quanto fossero giuste le preoccupazioni che avevamo espresso solo pochi giorni fa”. I caporali in giacca e cravatta che taglieggiano gli immigrati illudendoli con false certificazioni di ottenere un permesso di soggiorno sono l’altra faccia, non meno feroce, di chi poi li paga 1,50 euro l’ora. La guerra contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura si potrà vincere solo quando Governo e Parlamento decideranno di dare piena efficacia alle norme della legge 199 che prevedono una gestione attiva del mercato del lavoro con il coinvolgimento diretto delle parti sociali. Ci auguriamo, infine, che all’impegno di magistratura e forze dell’ordine si aggiunga in maniera più efficace anche quello degli organi istituzionalmente preposti a controllare la regolarità dei rapporti di lavoro”.

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