LE NOTIZIE DEL 30 AGOSTO 1862

Ricciotti Garibaldi
Ricciotti Garibaldi
Francesco II di Borbone
Francesco II di Borbone

Garibaldi era stato ferito, aveva chiesto la resa a condizione che il colonnello Pallavicino lo portasse in una nave inglese più la condizione che ai suoi volontari non venisse fatto alcun male, ma già la prima condizione era stata negata: il governo del regno d’Italia lo voleva in condizioni di non nuocere, quindi da Scilla dove si erano fermati per far riposare l’illustre ferito, lo trasportarono alla nave della Regia Marina Duca di Genova per essere visitato da illustri dottori alla ferita provocata dal proiettile del tenente dei bersaglieri Luigi Ferrari. Garibaldi protesto ma invano infatti egli lamentò che un cortese cenno di saluto in quell’instante non sarebbe stato un atto generoso da una parte, un conforto dall’altra? Non avrebbe fatto sparire antichi ed ingiusti livori? – L’inchinarsi alla sventura non sarebbe stato un atto più degno d’un Cialdini e d’un Albini, che non il freddo e muto loro contegno, in cui potevasi leggere un senso manifesto d’amara ironia, di basso amor proprio soddisfatto.” Con questa frase si era rivolto al Duca di Gaeta generale Enrico Cialdini che considerava Garibaldi poco più che un avventuriero e non degno di saluti militari. Le altre camicie rosse catturate furono trasferite al castello di Scilla mentre ilo figlio del generale Menotti Garibaldi venne condotto sulla nave dove era il padre per essere curato anche lui visto che nel breve scontro a fuoco a Sant’Eufemia di Aspromonte era rimasto ferito.

Intanto il re chiama a rapporto l’altro figlio di Garibaldi, Ricciotti, che era inquadrato nel Regio Esercito per permettergli di raggiungere il padre ferito in Calabria, intanto lo stesso 30 agosto si procedeva alla promozione del colonnello marchese Pallavicino Di Priola a Maggiore Generale, e veniva nel contempo decorato anche il tenente dei bersaglieri Luigi Ferrari. L’Italie di Torino pubblica una lettera di Kossuth indirizzata a Garibaldi dicendo che era rimasto sfavorevole della condotta del suo ex condottiero del 1860. Intanto a Roma nel Palazzo del Quirinale il fratello dell’Imperatore D’Austria Francesco Giuseppe d’Asburgo ha chiesto ufficialmente la mano della principessa Maria Annunziata di Borbone all’ex Re delle Due Sicilie Francesco II di Borbone.

A Catanzaro ci furono delle dimostrazioni relative a quello che era accaduto in Aspromonte, ma senza nessuna grave conseguenza, mentre alle terme di Crodo muore l’illustre astronomo e direttore dell’istituto di Brera Francesco Carlini.

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