LE NOTIZIE DEL 26 AGOSTO 1862

Tricolore del Regno d'Italia
Tricolore del Regno d’Italia

A Magadino nella notte tra il 25 e il 26 agosto è stata rubata la cassaforte dell’agenzia del battelli a vapore italiana. Intanto nella giornata del 26 agosto si è aperto il nuovo tratto ferroviario da Presenzano a Isoletta, per completare tutta la linea Napoli – Roma  a velocità ridotta in 4 ore.

I generali Cialdini, Revel, Boyl e Pinelli arrivano nella notte del 26 agosto alle 3. Cialdini si informa della situazione dei garibaldini che sono partiti per la Calabria salpando da Catania. Dopo di che Cialdini parte con Pinelli per Messina, e Revel per Reggio. Sempre a Napoli viene arrestato l’agitatore Pulsky, e ancora sempre a  Napoli il delegato Melidieri procede all’arresto del capopopolo Calicchi che con suo fratello aggredisce e ferisce leggermente il delegato il quale a sua volta, prima di arrestarlo lo ferisce per bloccarlo.

Sbarcano a Reggio Calabria intanto le seguenti truppe regie: 2 battaglioni del 32° fanteria; uno del 57°; il 6° bersaglieri e mezza batteria d’artiglieria da montagna; tutte le truppe sono poste sotto gli ordini del colonnello di fanteria del 32° conte Orlando Carchidio Malavolti

Alle 11 del mattino, Il Consiglio Provinciale e il Consiglio Comunale di Reggio Calabria, saputo dello sbarco di Garibaldi nelle coste vicine alla città invia una delegazione composta dai consiglieri Spano Bollani, Rossi, Gui e Ramirez pregandolo di prendere la via della montagna e di non entrare in città. Intanto i suoi volontari sono impegnati in uno scontro a fuoco con la fregata Fulminante, ma senza grossi esiti, dopo di che la colonna garibaldina prosegue per Sant’Agata in Gallina. Intanto a Catania è pubblicato lo stato d’assedio con un proclama del generale Ricotti.

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