Le miss Italia di un tempo hanno ricordato Fabrizio Frizzi

Frizzi con le miss

Miriam Leone, una delle miss Italia incoronate dalla voce del fu Fabrizio Frizzi, ricorda il conduttore in questo modo: “Ricordo tutte le volte cha abbiamo cantato insieme perché lui amava molto la musica; in quei momenti c’era un senso di benessere assoluto. C’era verità in quel suo modo di essere, in quel sorriso che trasmetteva un senso di pace straordinario. “L’ultima volta che l’ho incontrato  è stata qualche tempo fa, casualmente, ad un semaforo: lui era in scooter, io in macchina: ci siamo sorrisi. Oggi Fabrizio non se ne va del tutto ma continuerà a vivere nei nostri cuori e in tutti quelli di coloro che lo hanno così profondamente amato perché Fabrizio era uno di famiglia. Ci mancherà moltissimo.” Un’altra Miss Italia, anche lei attrice, Giusy Buscemi, vincitrice del concorso nel 2012, ricorda con affetto Frizzi: “Un angelo già qui sulla terra, una persona contraddistinta da infinite virtù. Grazie Fabrizio perché con la testimonianza della tua vita ci hai insegnato la bellezza di lavorare nel mondo dello spettacolo con la propria verità.E tu sei stato un uomo Vero”, conclude Buscemi, incoronata da Beppe Fiorello al termine dell’ultima edizione di Miss Italia condotta da Frizzi su Rai1. Il concorso Miss Italia e tutti coloro che ne fanno parte piangono la morte di Fabrizio Frizzi.  Ha detto Patrizia Mirigliani in lacrime:  “Un ragazzo magnifico che faceva parte della nostra famiglia. Abbiamo vissuto con lui 17 anni, 17 estati intense, fatte di lavoro e di amicizia, al fianco delle nostre miss. E’ come se ci avesse lasciato nostro fratello”. La patron aveva progettato di affidare a lui la conduzione delle finali del 2019 in occasione degli 80 anni di Miss Italia. Fabrizio ha condotto Miss Italia ininterrottamente dal 1988,   quando Raiuno e il concorso hanno iniziato la collaborazione,  al 2002 e, dopo una lunga sosta, nel 2011 e nel 2012. Era ritenuto il conduttore ideale per questo tipo di programmi ed ha avuto un ruolo determinante nella storia del Concorso e nelle sue trasformazioni.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *