La Solera di Minturno

Mercoledì 22 aprile, il sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo ha partecipato ad una call con i dipendenti della Solera Italia, alla presenza del sottosegretario del Mise Gian Paolo Manzella, e ha inviato la seguente lettera al presidente della provincia di Latina Carlo Medici:

Caro Presidente,
in questi giorni un gruppo di dipendenti della Solera Italia, multinazionale tra le maggiori società specializzate nell’evoluzione digitale del settore assicurativo, stanno vivendo, oltre al dramma dell’emergenza covid19, l’attacco di un virus altrettanto micidiale determinato da una procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda solo qualche giorno prima che il Governo nazionale varasse le misure di contenimento dell’epidemia.

La Solera Italia, qualche anno fa, nel 2014, aveva rilevato l’Autosoft e la sua controllata Kromeda, una delle eccellenze del territorio capace, grazie al suo titolare e ad un pool di dipendenti altamente qualificati di conquistare gran parte del mercato italiano del settore.
Dalle notizie in mio possesso, la Solera Italia non ha sofferenze economiche, anzi, i suoi bilanci risultano attivi e in piena situazione positiva, tanto da aver conseguito un 10% di guadagno in più rispetto all’anno precedente.

Ebbene, nonostante ciò, come innanzi detto, ha avviato una procedura ai sensi della Legge n. 223/1991 tendente ad operare una ristrutturazione aziendale in Italia che, in parte, riguarda anche la prestigiosa sede di Minturno, dalla quale tutto era partito negli anni scorsi, e dove, tutt’ora risiede il nucleo fondamentale dell’azienda per la gestione del suo business.

Questa mattina, con altri amici, ho partecipato ad una call insieme ai dipendenti alla quale, tra gli altri, ha preso parte anche il sottosegretario al MISE on.le Gian Paolo Manzella. Ci sono stati spiegati i termini della questione e fatta una sintesi degli incontri già avvenuti presso il Ministero del Lavoro che si è chiaramente dichiarato contrario ad ogni licenziamento di personale, soprattutto, in questo particolare momento nel quale le persone che, come noi tutti, stanno vivendo le conseguenze della pandemia, verrebbero a trovarsi in una situazione drammatica per loro e le loro famiglie a causa della perdita del lavoro e della impossibilità di poterne cercare un altro.

Sono qui a chiedere, un Suo urgente intervento, in qualità di Presidente della Provincia sia presso la Solera Italia (soleraitalia@legalmail.it) sia presso il Ministero del Lavoro rappresentato nella trattativa dalla dott.ssa Debora Postiglione (dpostiglione@lavoro.gov.it) dove, domani mattina, alle 11 è in programma un incontro decisivo per l’esito di questa importante trattativa.

Non credo che questo territorio, questa Provincia e questi lavoratori (che hanno permesso all’azienda originaria di imporsi sul mercato e oggi alla Solera Italia di consolidare le posizioni raggiungendo nuovi obiettivi) meritino il trattamento che stanno ricevendo. Si tratta di una situazione che necessita del sostegno dell’intera provincia di Latina chiamata a far sentire la propria presenza con la sua massima rappresentanza istituzionale.

Occorre intervenire con fermezza e decisione per la salvaguardia dei posti di lavoro sia, ripeto presso l’Azienda chiedendo formalmente un atto di responsabilità, sia presso il Ministero del Lavoro affinché faccia percepire ai vertici societari che, mai come in questo momento, occorre essere saggi e responsabili per evitare ulteriori, credo, possibili, gravi conseguenze per il territorio e per i dipendenti e le loro famiglie.

Giancarlo Cardillo

Il sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo, nonché consigliere della provincia di Latina, ha espresso il “profondo rammarico per la procedura di licenziamento” che la società ha avviato nelle scorse settimane e che “getta nel dramma le famiglie dei dipendenti coinvolti” echiede “un atto di responsabilità” per accogliere la proposta e la disponibilità del Ministero del Lavoroche, da quanto riferiscono le fonti sindacali, “ha chiesto di evitare ogni licenziamento e di chiedere la cassa integrazione e attivare gli ammortizzatori sociali previsti dalle misure adottate in quest’ultimo periodo dal Governo italiano”. Ha sottolineato che “Solera Italia oggi e l’Autosoft ieri sono un’eccellenza del territorioanche in virtù “dello spirito di sacrificio e delle competenze che i dipendenti, altamente qualificati, hanno saputo mettere in campo affinché la società raggiungesse e continuasse a ottenere ottime performance”. La lettera si chiude con un riferimento all’incontro che avverrà giovedì 23 aprile tra sindacati, azienda e rappresentanze sindacali con l’auspicio di “salvaguardare i livelli occupazionali attuali e, magari, puntare ad un rilancio strategico del sito del Minturno che non merita di subire riduzioni di personale”.

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